22 novembre 2017
Aggiornato 23:00
Biella

Falsi documenti per ottenere l'esenzione dei ticket: 26 persone nei guai

Operazione della Guardia di Finanza. Nei mirino sia cittadini italiani sia stranieri, per fatti avvenuti nel triennio 2011-2012-2013. Danno allo Stato per quasi 20 mila euro

BIELLA - I militari della Guardia di Finanza hanno effettuato un'indagine sull'esenzione del pagamento del ticket sanitario per ragioni di reddito. Sul territorio provinciale sono state approfondite le posizioni di 30 soggetti che hanno presentato richiesta di accesso al beneficio per gli anni 2011, 2012 e 2013, dichiaratisi appartenenti alla classe con esenzione (disoccupazione, figli a carico o altro).

L'indagine
L’approfondimento degli uomini in divisa ha portato alla luce casi di persone che con false auto-certificazioni dichiaravano di aver diritto all’esenzione pur avendo un reddito superiore alla soglia minima o, peggio ancora, certificavano false attestazioni per usufruire di esenzioni. Spesso si trattava di ottenere il non pagamento del ticket per prestazioni sanitarie ed esami talvolta molto costosi, che necessitavano di strumentazioni di alta tecnologia.

I fatti
In totale sono stati ben 26 i soggetti, sia italiani sia stranieri, che risultano aver ottenuto in modo illecito un vantaggio economico complessivamente pari a 18.053,11 euro. A tutti è stata inflitta la sanzione amministrativa per complessivi 54.159,33 euro, in relazione all’indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato. Per il danno arrecato al servizio sanitario, su segnalazione dei militari, gli uffici competenti dell’Azienda sanitaria locale provvederanno a recuperare le somme indebitamente non pagate.