28 giugno 2017
Aggiornato 05:30
Occhieppo Superiore

Beve candeggina e si butta in un pozzo per suicidarsi, ma lo salvano i Vigili del fuoco

Un uomo di 40 anni ha cercato di farla finita, oggi. Si è accorta di tutto la madre, che ha chiamato i soccorsi. Il sindaco Ramella Pralungo: «Notizia drammatica»

Due dei vigili che sono intervenuti (© Vigili del Fuoco - Biella)

OCCHIEPPO SUPERIORE - Incredibile tentativo di suicidio, oggi, in paese. Un uomo di 40 anni infatti ha ingerito della candeggina e poi si è buttato in un pozzo. A dare l'allarme è stata la madre. E a trarlo in salvo, il nucleo speciale dei Vigili del fuoco, che hanno recuperato l'uomo e l'hanno consegnato ai sanitari del servizio del 118.

I fatti
L'aspirante suicida è stato quindi portato in ospedale per le cure del caso. Le sue condizioni sarebbero serie, ma non sarebbe in pericolo di vita. Sulla dinamica dei fatti stanno indagando gli agenti della polizia municipale del paese, subito allertati insieme agli altri soccorritori. L'uomo è conosciuto in paese, così come la sua famiglia. Si tratta di persone in difficoltà economiche e non solo. Il quarantenne infatti è in cura presso il servizio sanitario nazionale per problemi mentali. In passato, inoltre, si è reso protagonista di comportamenti sopra le righe, anche in pubblico. Nessuno però ricorda tentativi di farla finita. «Una notizia drammatica» è il commento del sindaco del paese, Emanuele Ramella Pralungo, impegnato fuori paese per impegni istituzionali legati alla sua carica di presidente provinciale.

Il pozzo dove l'uomo ha tentato il suicidio

Il pozzo dove l'uomo ha tentato il suicidio (© Vigili del Fuoco - Biella)

Un momento dell'intervento

Un momento dell'intervento (© Vigili del Fuoco - Biella)

L'arrivo dei soccorritori

L'arrivo dei soccorritori (© Vigili del Fuoco - Biella)