28 giugno 2017
Aggiornato 12:30
Cronaca di Biella

Black-out alle Funivie di Oropa: elicottero e fuoristrada per soccorrere bimbi e malati

Cabine bloccate e riportate a monte e a valle con le procedure d'emergenza. Protezione civile e Soccorso alpino hanno aiutato una decina di persone. All'origine dei guai, un guasto all'impianto elettrico

Un momento dei soccorsi (© Diario di Biella)

BIELLA - Giornata nera per le Funivie di Oropa, che oggi hanno registrato un black-out che ha costretto Protezione civile e Soccorso alpino alla massima mobilitazione. In pratica l'impianto ha registrato un guasto elettrico, che ha determinato la sospensione del trasporto. Dentro le cabinovie c'erano alcune persone, al momento del problema, riportate a valle e a monte con l'alimentatore di emergenza non senza qualche momento di apprensione. Quando è avvenuto il tutto erano circa le 11. Ma la giornata ed i soccorsi sono andati aventi per tutto il pomeriggio, tra consigli e supervisione dei sentieri. Ieri infatti erano migliaia le persone che hanno scelto come meta domenicale la conca di Oropa.

L'elicottero del servizio del 118

L'elicottero del servizio del 118 (© Diario di Biella)

I soccorsi
A coordinare tutti gli uomini del soccorso, la Prefettura. In pratica tutti i volontari si sono impegnati ad aiutare le decine di persone in quota a raggiungere il piazzale delle Funivie. In totale sono stati una decina le persone aiutate direttamente, soprattutto con i fuori-strada. Per una famiglia con bimbi di pochi mesi e per una persona diabetica senza insulina è stato però necessario far alzare l’elicottero del servizio del 118. Le operazione si sono concluse nel tardo pomeriggio; anche una volta risolto il problema tecnico, l'impianto della funivia non è stato più messo a disposizione degli escursionisti, per evidenti ragioni di sicurezza. Nel corso della giornata, sono stati staccati quasi 150 biglietti.

Uomini dei soccorsi, al piazzale

Uomini dei soccorsi, al piazzale (© Diario di Biella)

Un altro momento dei soccorsi, al piazzale

Un altro momento dei soccorsi, al piazzale (© Diario di Biella)