28 giugno 2017
Aggiornato 12:30
Lavoro

Amazon, selezioni da caporalato?

In coda in piazza Cavour per compilare la domanda di selezione. «Caporalato in salsa bicciolana» insorge Siamo Vercelli. «Nessuna attenzione alla dignità del lavoro né alla privacy»

In coda in Piazza Cavour per candidarsi per Amazon (© Diario di Biella)

VERCELLI - «Caporalato in salsa bicciolana» il commento arriva senza mezzi termini dall’associazione, e omonima lista civica, SiAmo Vercelli e fa riferimento alle procedure di selezione del personale per il nuovo polo logistico di Amazon partite nei giorni scorsi. Il momento tanto atteso per accaparrarsi un posto nel colosso delle vendite online è finalmente arrivato, ma sulle modalità messe in atto c’è effetivamente di che riflettere.

Il fila per un lavoro
I profili aperti sono quelli per operatori di magazzino e specialisti di processo, due skill medio-basse appetibili, poiché non richiedono specializzazioni o percorsi scolastici complessi, né particolari esperienze pregresse. La raccolta e la scrematura delle iscrizioni è stata affidata a due intermediari Adecco e Manpower, proprio quest’ultima ha dato appuntamento, nei giorni scorsi, ai candidati nella centralissima piazza Cavour, per un open-day, nel senso anche letterale del termine, di candidatura. «Senza alcuna attenzione alla dignità del lavoro, in questi giorni, Manpower, la società incaricata delle assunzioni per conto di Amazon, ha avviato le operazioni in piazza Cavour. Senza nessun rispetto per la privacy dei candidati, in modo volgare, si è chiesto alle persone di mettersi in coda in piazza e di compilare una domanda di lavoro» denuncia SiAmo Vercelli.

«Noncuranza dei cittadini, manforte del sindaco»
«Non si sono visti commenti né sussulti da parte dei cittadini e dei giornali. Ma non è una cosa normale! Possibile che nessuno si scandalizzi? Purtroppo il lavoro è sempre più merce di scambio e i lavoratori sono prestatori di attività. Sono semplicemente «risorse umane» che, mescolate con altre risorse, generano prodotti e servizi. - Rincarano, dall’associazione, e chiamano in causa anche la sindaco - Per chiudere, alla vicenda umana, se ne è sovrapposta una politica: in piazza, si è presentata Maura Forte, a stringere mani, fare foto, distribuire sorrisi e promesse ai disoccupati. Fino a ieri aveva parlato di Amazon e del ruolo di questa amministrazione nel portare a Vercelli il nuovo impianto di logistica. Mentre tutti sappiamo, o dovremmo sapere, che il sito per la logistica è stato realizzato dall’amministrazione Corsaro e che Amazon a Vercelli l’ha portata l’architetto Fornaro. Ora, però, il sindaco ha fatto peggio, scadendo in un’azione bieca e penosa».

Amazon e il nuovo polo logistico
Metodi a parte le selezioni sono in corso, e chi volesse candidarsi per i due profili aperti può farlo sia compilano il form e rispondendo alle domande test sulla pagina web dedicata di Amazon (www.lavora-con-amazon.it) sia attraverso i siti delle due agenzie incaricate o contattandone direttamente gli uffici locali.