17 agosto 2017
Aggiornato 11:30
Economia

Zegna festeggia i suoi primi 50 anni in Giappone

Il gruppo laniero leader nel mondo ha festeggiato qualche giorno fa a Tokyo la sua lunga presenza nel mercato giapponese. Uno dei mercati più importanti per l'azienda di Trivero

Franco Ferraris AD di Ermenegildo Zegna (© Diario di Biella)

BIELLA - Il Lanificio Ermenegildo Zegna ha celebrato i suoi 50 anni di presenza sul mercato giapponese. L'amministratore delegato Franco Ferraris ha festeggiato l'anniversario all'ambasciata italiana di Tokyo insieme ai partner giapponesi ed ha sottolineato che il mercato del Sol Levate ha dato tante soddisfazioni alla divisione tessuti del gruppo biellese e continua a darne. «Il Giappone – spiega Franco Ferraris - è uno dei mercati più importanti che abbiamo al mondo: un mercato sofisticato, sempre alla ricerca della qualità e dell'innovazione. Un mercato che ama molto il bel vestire. E devo dire che noi italiani siamo bravi a realizzare prodotti di grande qualità».

L'evento
Alla serata, in esposizione le materie prime, in particolare la lana che il gruppo leader nel mondo compra soprattutto in Australia nelle varietà più pregiate. Si è anche tenuta un'asta benefica in favore delle popolazioni terremotate del Giappone. Il partner Norio Takaoka ha rievocato le prime spedizioni giapponesi nel biellese, in tempi in cui il cambio dello yen era ancora da Paese povero e si comunicava con metodi oggi dimenticati: i tessuti Zegna rappresentavano, allora come oggi, un simbolo di qualità massima, molto ricercata da sarti e confezionisti. L'ambasciatore Giorgio Starace ha colto l'occasione per evidenziare che le esportazioni italiane in Giappone stanno vivendo un periodo di rilancio anche per Il tessile-abbigliamento che è una voce fondamentale del nostro export. Gli ultimi dati doganali giapponesi segnalano in aprile un rialzo del 34% delle esportazioni italiane verso il Sol Levante a 92,2 miliardi di yen, contro una crescita dell'export nipponico verso l'Italia del 7,7% a 44,3 miliardi di yen. Si tratta della performance migliore tra i Paesi europei. Per quanto grezzi, questi dati evidenziano un significativo surplus commerciale italiano. Nel periodo gennaio-aprile l'export italiano è aumentato del 15,7 per cento a 347,4 miliardi di yen.