11 dicembre 2017
Aggiornato 01:00
Cronaca

Follia «Blue Whale», c'è un indagato nel Biellese

Sospetti su un ragazzo di origini russe, che vive a Cavaglià. I carabinieri lo hanno fermato a Vercelli. Avrebbe scritto ad un'amica: «Va su un palazzo e buttati».

Follia «Blue Whale», c'è un indagato nel Biellese (© ANSA)

CAVAGLIA' - Un giovane russo di 19 anni, residente a Cavaglià, nel Basso Biellese, è sospettato di essere coinvolto nel fenomeno Blue Whale, un gioco mortale che circola sui social. E' indagato per istigazione al suicidio. Il ragazzo - da quanto si apprende - è stato segnalato ai carabinieri da un'amica dopo aver ricevuto un suo messaggio con la frase finale del gioco: «50esimo giorno, vai su un palazzo e buttati».

I fatti
Le indagini sono alle prime battute e la sostituta procuratrice Mariaserena Iozzo lascia aperte tutte le ipotesi, anche quella che si tratti soltanto di un caso di mitomania. Sul suo profilo social, infatti, il giovane fa riferimenti al gioco demenziale che istiga al suicidio e ha pubblicato numerose fotografie di braccia tagliate che, però, non sono le sue.

Il protagonista
Il 19enne, che ha precedenti penali per droga, da tempo era conosciuto da servizi sociali e forze dell'ordine. I carabinieri lo hanno rintracciato a Vercelli, in viale Torricelli, vicino all'area dismessa e ai capannoni abbandonati della ex Chatillon.