19 agosto 2017
Aggiornato 18:30
Sicurezza e viabilità

Salussola, due multe al giorno nel semaforo delle polemiche

Dopo lavori e collaudi è stato attivato il sistema elettronico all'ingresso del paese. In passato anche 30 contravvenzioni al giorno. Nell'incrocio, 12 mila passaggi tra auto e camion

SALUSSOLA - «L'impianto di video-sorveglianza è stato attivato da una settimana. Non ho dati certi, per ora, sul numero di infrazioni rilevate. Da quanto mi hanno riferito, credo, ci siano una media di un paio di automobilisti che passano con il rosso, al giorno... Tanto? Poco? Certo rispetto al passato, sicuramente, molto, molto meno... Credo che una volta ci fossero anche trenta e passa infrazioni al giorno rilevate. Stiamo comunque parlando di un incrocio in cui ci sono fino a 12 mila passaggi di auto e camion tutti i giorni». Il sindaco del paese, Carlo Cabrio fa il punto a pochi giorni dall'apertura dell'impianto di video-sorveglianza del traffico, che qualche polemica come sempre l'ha portata.

I fatti
In paese, ma anche a Gaglianico, infatti, nel recente passato, ci sono state feroci prese di posizione di cittadini (spesso costituitisi in comitati e gruppi politici) che contestavano alle amministrazioni comunali l'impiego di telecamere e, soprattutto, il loro funzionamento. Troppo corta la durata del giallo? E poi, perché le multe erano recapitate da società che avevano vinto l'appalto di gestione del sistema e non dai vigili urbani del paese? Nacquero quindi ricorsi, con cause e contenziosi legali infiniti. Nei giorni scorsi, sull'argomento, uno degli ultimi pronunciamenti del Tribunale di Biella (la sentenza).

Le parole
Carlo Cabrio sui fatti non ha dubbi: «Non vogliamo fare cassa. Ma sicurezza. Rispettando il limite di velocità e il codice della strada, multe non se ne prendono».