19 agosto 2017
Aggiornato 18:30
Biella

«Multe anti-furbetti? Ci saranno altre giornate di super-controlli»

L'assessore Stefano La Malfa commenta l'intervento di martedì, quando in città sono state fatte ben 133 contravvenzioni ad automobilisti che hanno parcheggiato in spazi per disabili oppure in divieto di sosta

L'assessore La Malfa parla chiaro: ci saranno altri controlli (© Diario di Biella)

BIELLA - «Non si è trattato di un intervento spot. Ne seguiranno altri. L'amministrazione è sempre contro chi non rispetta il codice della strada, contro chi parcheggia negli spazi riservati a disabili». Con queste parole l'assessore Stefano La Malfa commenta la notizia dei giorni scorsi, con 133 contravvenzioni ai danni di automobilisti della città. Nell'occasione sono stati mobilitati ben 30 uomini del Comando, un dispiegamento di forze davvero raro. «Ma inevitabile per dare un segnale alla nostra azione - aggiunge La Malfa -. Ripeto: siamo per la legalità. Punto. Nessuna voglia di fare cassa o altro. Tutti dobbiamo impegnarci a rispettare gli altri e le regole di civile convivenza. Chi di noi non lo fa, con l'auto, in questo caso, si becca una multa. Fine della discussione. Solo questo il senso dell'operazione dei giorni scorsi».

I fatti
Parcheggi sulle fermate bus o nei posti riservati ai disabili, auto ferme in corrispondenza delle strisce pedonali o delle rampe che consentono la discesa dai marciapiedi a chi è in sedia a rotelle, veicoli che ingombrano i marciapiedi stessi o le piste ciclabili: per un giorno intero, martedì 6 giugno, la polizia municipale di Biella si è dedicata in modo speciale a queste violazioni del codice della strada. «Non si tratta di comportamenti che creano pericoli come un eccesso di velocità - spiega il sindaco Marco Cavicchioli - ma sono segni quotidiani di maleducazione che ai cittadini creano disagi. E proprio i biellesi ce lo hanno detto spesso nei nostri incontri della giunta nei quartieri».

Il retroscena
Dal primo cittadino e dall'assessore alla viabilità Stefano La Malfa è arrivato l'impulso per questo servizio speciale. La polizia municipale ha risposto con uno spiegamento di forze al massimo della sua possibilità: le pattuglie ordinarie sono state fiancheggiate da agenti in più che, per un giorno, hanno dedicato la maggior parte del loro lavoro al servizio in strada anziché agli altri compiti che spettano al corpo. Il risultato è stato evidente: dalle prime ore del mattino di martedì fino a sera sono state staccate 133 contravvenzioni e due veicoli sono stati rimossi.

La richiesta ufficiale
La richiesta di sanzionare con forza i comportamenti più fastidiosi per i disabili era stata presentata anche nelle riunioni della commissione barriere a cui erano stati invitati l'assessore al traffico e il comandante della polizia municipale Massimo Migliorini. «È una battaglia di civiltà - sottolinea la presidente Claudia D'Angelo -. Ed è un bene che venga portata avanti».