28 giugno 2017
Aggiornato 12:30
Biella

Erika Preti uccisa da due coltellate. Il corpo sarà cremato

L'autopsia conferma i fatti noti fin da subito. Il fidanzato indagato per omicidio volontario. La famiglia rispetta le volontà della ragazza. Proseguono le indagini della magistratura sarda

La coppia, in uno scatto di qualche anno fa (© Dimitri Fricano)

BIELLA - Due violente coltellate alla gola. È stata uccisa così, come confermato dall'autopsia, Erika Preti, la 28enne di Pralungo rinvenuta cadavere domenica in una casa di San Teodoro dove si trovava per trascorrere una vacanza insieme al fidanzato Dimitri Fricano, anche lui biellese, in Sardegna. La salma della giovane è stata già restituita ai genitori che, rispettando la volontà della figlia, la faranno cremare per poi portare le ceneri sul continente, in previsione del funerale.

Le indagini
Erika Preti aveva manifestato, ultimamente, la volontà, di essere cremata anche con gli abitanti del suo paese natale. Sul fronte delle indagini il fidanzato, Dimitri Fricano, risulta indagato per omicidio volontario, seppure continui a proclamarsi innocente. Ma non finisce qui. Per fugare ogni dubbio la magistratura sarda ha dato mandato a un medico legale di esaminare le lesioni riportate dal giovane, al fine di capire se sono compatibili effettivamente con l'aggressione di cui dice di essere rimasto vittima insieme alla fidanzata. In particolare l'ematoma alla testa, che avrebbe tramortito il Fricano, e le ferite da arma da taglio.