21 agosto 2017
Aggiornato 23:30
Omicidio Erika Preti

«Non può essere stato lui, si amavano»

Su Canale 5 con Barbara D'Urso, ieri, testimonianza della donna che ospitava Erika Preti (uccisa domenica) ed il fidanzato Dimitri Fricano. Proseguono le indagini delle forze dell'ordine. Sarebbe stato rubato un orologio Rolex e 500 euro

Un momento dell'intervista andata in onda ieri su Canale 5 (© Diario di Biella)

BIELLA - «Non è stato lui. Sono stati aggrediti». Lo dice in televisione Donatella Borille, che insieme al marito Alberto Recanzone ospitava domenica scorsa nella casa di Lu Fraili a San Teodoro Erika Preti (28 anni) di Pralungo uccisa a coltellate e il fidanzato Dimitri Fricano, ad oggi indagato per omicidio volontario e ricoverato in ospedale per delle ferite al capo. La donna è stata intervistata, ieri, durante la trasmissione Pomeriggio Cinque. Nel racconto emergerebbe anche il furto di un orologio Rolex e di un borsellino con 500 euro. Anche su questi fatti, dovranno far chiarezza le autorità inquirenti sarde.

IL VIDEOhttp://mdst.it/03v730555/

I fatti
Due violente coltellate alla gola. È stata uccisa così, come confermato dall'autopsia, Erika Preti, la 28enne di Pralungo rinvenuta cadavere domenica in una casa di San Teodoro dove si trovava per trascorrere una vacanza insieme al fidanzato Dimitri Fricano, anche lui biellese, in Sardegna. La salma della giovane è stata già restituita ai genitori che, rispettando la volontà della figlia, la faranno cremare per poi portare le ceneri sul continente, in previsione del funerale.

Le indagini
Erika Preti aveva manifestato, ultimamente, la volontà, di essere cremata anche con gli abitanti del suo paese natale. Sul fronte delle indagini il fidanzato, Dimitri Fricano, risulta indagato per omicidio volontario, seppure continui a proclamarsi innocente. Ma non finisce qui. Per fugare ogni dubbio la magistratura sarda ha dato mandato a un medico legale di esaminare le lesioni riportate dal giovane, al fine di capire se sono compatibili effettivamente con l'aggressione di cui dice di essere rimasto vittima insieme alla fidanzata. In particolare l'ematoma alla testa, che avrebbe tramortito il Fricano, e le ferite da arma da taglio.