20 aprile 2019
Aggiornato 20:00
Trasporti

Biella-Santhià, finanziamento per l'elettrificazione della linea ferroviaria

L'annuncio del consigliere regionale, Barazzotto: «Da Roma 9,5 milioni di euro. Opera inserita nel contratto di programma di Rfi». Il sindaco Cavicchioli: «Ora Torino e Milano sono più vicine»

BIELLA - Dalla volontà ai fatti, sul finanziamento dell’elettrificazione della Biella-Santhià, questa volta, è passato davvero brevissimo tempo. Soltanto qualche giorno fa il consigliere regionale Vittorio Barazzotto tranquillizzava gli scettici sulla volontà, mai mutata, della Regione di trovare in tempi rapidi il finanziamento dell’opera. Oggi la priorità, più volte palesata dalla Regione si è concretizzata a Roma e i 9,5 milioni di euro necessari a realizzare l’opera sono stati ufficialmente inseriti nel contratto di programma di Rfi.

Il commento del consigliere
Racconta il consigliere regionale Vittorio Barazzotto: «Ho ricevuto la notizia dall’assessore, di ritorno da Roma. Per prima cosa debbo a Balocco un ringraziamento particolare per il lavoro svolto, così come al presidente Chiamparino per il suo autorevole e determinante pressing al Ministero. Come ogni grande opera, il suo finanziamento non era affatto scontato. Durante la firma del protocollo d’intesa con cui il territorio si era impegnato a finanziare la progettazione, con altrettanto sforzo collettivo da parte degli enti e dei privati, a cui va il mio più sincero e profondo riconoscimento per lo sforzo profuso, la Regione si era impegnata, dal canto suo, a reperire le risorse necessarie. E finalmente oggi abbiamo una certezza».

Parla il sindaco
«L'elettrificazione della linea Biella-Santhià, il cui finanziamento è stato definito oggi dalla Regione, è certamente un passo verso il miglioramento del servizio, che avvicinerà un po' di più la nostra città a Torino e Milano»: lo dice il sindaco di Biella Marco Cavicchioli, commentando il via libera allo stanziamento di 9,5 milioni di euro ottenuto dopo un incontro a Roma dal presidente della Regione Sergio Chiamparino e dall'assessore regionale ai trasporti Francesco Balocco. «Si tratta - prosegue il primo cittadino - anche dell'attestazione dell'importanza strategica del nostro tratto ferroviario: se si investe, significa che lo si ritiene essenziale anche in futuro. E questo ci metterà al riparo da eventuali tagli. Una soddisfazione ulteriore arriva dal successo che questo progetto, frutto di un vero lavoro di squadra del territorio oltre le bandiere e i ruoli, ha ottenuto in pochi mesi. Operando insieme sappiamo essere forti e far valere le nostre richieste».

E ora ecco qual è l'inter
Ora l’iter proseguirà, come da cronoprogramma, con la consegna del progetto alla Regione, prevista per la fine di luglio, al massimo all’inizio di settembre. Sarà un progetto definitivo e potenzialmente cantierabile da subito. Conclude Barazzotto: «A breve, magari entro l’anno, i lavori potrebbero già partire con l’assegnazione dell’appalto. Poi inizieremo a ragionare sul servizio, sulle sue modalità e tempistiche, ma intanto procediamo per gradi. Sino ad ora il lavoro di squadra prodotto ha funzionato alla perfezione. Biella si sta aprendo verso l’esterno non solo a parole ma con i fatti».