17 giugno 2019
Aggiornato 11:00
Calcio

Scavetta alla Biellese: «Al Pozzo, con questa maglia, grande onore»

L'annuncio del nuovo giocatore del club bianconero. Classe 1992 è un attaccante con importanti esperienze, partendo dall'esordio in Lega Pro con il Como a 18 anni

BIELLA - La Biellese fa sul serio, e si assicura per il prossimo anno. Daniele Scavetta, attaccante, classe 1992. Il giocatore fa il suo esordio nel Como in Lega Pro a 18 anni, poi Gallaratese, Asti Calcio, Maezzocorona in serie D. Nel 2014 passa al Base96 in Eccellenza, poi Trevigliese, ritorno in serie D a Monza nella stagione 2015-16. A gennaio 2016 passa in prestito al Borgomanero in Eccellenza.

Quali sono le motivazioni che l'hanno portata a scegliere la maglia bianconera?
«Ho percepito subito l'interesse della società nei miei confronti e questo per un giocatore è molto importante. L'anno scorso quando sono venuto a giocare con il Borgomanero, mi sono innamorato di questo stadio e oggi poter giocare al Pozzo con questa maglia è un onore».

Esterno destro, esterno sinistro o seconda punta, in quale ruolo preferisce giocare?
«Ho giocato in tutti ruoli senza problemi. Mi trovo meglio quando posso svariare senza limiti di posizione sulla linea offensiva, quindi se dovessi scegliere, direi seconda punta o trequartista».

Le sue caratteristiche tecniche?
«Mi piace saltare l'uomo e creare superiorità numerica ma, cerco anche sempre il dialogo con i compagni. Sono un giocatore rapido in grado di dare fluidità al gioco offensivo».

Michael Corio, eravate compagni di squadra nel Borgomanero e oggi lo ritrova a Biella?
«Un giocatore di grande esperienza e personalità. Una persona che rispetto e che per me è stato molto importante, dentro e fuori dal campo. Un amico e un compagno di squadra che mi fa molto piacere ritrovare».

La storia, lo stadio, la maglia e i tifosi, quanto sono importanti queste cose per un giocatore?
«I tifosi per un giocatore sono fondamentali. Vedere e sentire la gente allo stadio a sostenere la squadra per la quale giochi non ha prezzo. Lo stadio come ho già detto prima, parla da solo, in questa categoria strutture così non si vedono quasi mai, e poterci giocare con la maglia de La Biellese addosso è una cosa fantastica».