19 aprile 2019
Aggiornato 10:30
Salute

La prevenzione alla salute si impara da piccoli

Terminato il concorso proposto nelle scuole da LILT Biella, per una corretta alimentazione e uno stile di vita sano. I vincitori sono gli alunni della scuola dell'infanzia di Masserano, seguiti dai secondi a pari merito di Ponzone e di Biella.

BIELLA - Si è concluso poche settimane or sono un progetto che ormai da diversi anni trova un piacevole riscontro nelle scuole dell’infanzia e nelle primarie della nostra provincia: «Mangia, corri, impara!». Questo l’accattivante titolo del percorso che alcune e motivate insegnanti hanno proposto ai loro alunni per tutto l’anno scolastico promuovendo la sana e corretta alimentazione (di tutto un po’, ma nella giusta quantità e di buona qualità) e il movimento. Alcune scuole hanno integrato il progetto nel loro curriculum scolastico e sono riuscite a coinvolgere anche genitori, nonni e zii su argomenti molto importanti nell’ambito della prevenzione e della promozione della salute.

Secondi a pari merito i ragazzi della scuola dell'infanzia Cerruti - Don Sturzo

Secondi a pari merito i ragazzi della scuola dell'infanzia Cerruti - Don Sturzo (© LILT Biella)

I vincitori del concorso a tema promosso da LILT Biella
Al termine del percorso le scuole aderenti hanno partecipato ad un concorso a premi che ha visto come prima classificata la Scuola dell’Infanzia di Masserano che, nell’anno, ha coinvolto i bambini in molteplici attività di carattere ludico-ricreativo trasmettendo, anche con il gioco, il messaggio che mangiare «bene» è importante per la salute. Il grande lavoro fatto dalla scuola di Masserano, inoltre, ha visto il coinvolgimento di tantissimi genitori durante la recita di Natale «Babbo Natale a dieta», un lavoro teatrale simpatico e divertente che ha trovato il modo di far riflettere e sorridere anche i più grandi.

Masserano vince, ma perchè?
«Una delle principali difficoltà di quando si fa promozione della salute nelle scuole dell’infanzia e nelle primarie - afferma Antonella Fornaro, psicologa responsabile del settore alla salute nella scuola di LILT Biella - è rappresentata dal fatto di voler promuovere comportamenti sani, facendo in modo che il messaggio passi non solo sotto forma di informazione, ma anche, attraverso canali più emotivi o meglio, emozionali, che aprano l’interesse, la curiosità ed il desiderio di accogliere stili di vita sani nella propria quotidianità, sentendoli importanti ed interessanti. L’azione svolta dalle insegnanti della Scuola dell’Infanzia di Masserano ha messo in atto una serie di aspetti educativi, nell’ambito del tema proposto, che si sono articolati in modo omogeneo e funzionale. La produzione teatrale ha rappresentato il «quid» per l’attribuzione del primo premio: infatti ha espresso la volontà della scuola di trasmettere alla collettività e alle famiglie l’importanza di stili di vita corretti, per i bambini e attraverso i bambini».

Completano il podio
Il secondo premio se lo sono aggiudicato a pari merito due scuole: la classe 5° della Scuola Primaria di Ponzone (Istituto Comprensivo di Trivero) e le Scuole dell’Infanzia Cerruti e Don Sturzo; gli insegnanti hanno impegnato gli alunni in attività variegate e creative (da un punto di vista letterario e/o artistico) realizzando, a seconda dell’età, filastrocche e poesie, disegni e cartelloni riepilogativi del percorso, nonché esemplificazioni e suddivisioni tra cibi sani e cibi potenzialmente pericolosi. Questo è il materiale che è stato sottoposto alla giuria di LILT Biella per la candidatura alla vincita del concorso.

Al prossimo anno
Il progetto «Mangia, Corri, Impara» verrà ripresentato il prossimo anno e si attendono le adesioni sia di nuove scuole, sia di quelle che hanno partecipato al progetto negli anni scorsi, così da poter affermare che anche le scuole di Biella desiderano connotarsi sempre di più come scuole che promuovono salute.

Secondi a pari merito al concorso "Mangia, corri, impara" anche i ragazzi della scuola primaria di Ponzone

Secondi a pari merito al concorso "Mangia, corri, impara" anche i ragazzi della scuola primaria di Ponzone (© LILT Biella)