21 aprile 2019
Aggiornato 10:00
Biella

Adotta un albero: ossigeno e cioccolata a distanza

Il Gruppo Banca Sella, per contribuire a tutelare l'ambiente, dà la possibilità di adottare un albero a distanza e di seguirlo in tutte le sue fasi di crescita. Questo per chi, entro il prossimo 14 luglio, aderirà al servizio online "SellaBox"

BIELLA - Contribuire alla tutela dell’ambiente piantando un albero «a distanza» e seguirne la crescita online, riducendo al tempo stesso la produzione di carta per le comunicazioni con la propria banca. È questa la nuova iniziativa di Banca Sella che, in collaborazione con Treedom, ha creato la «Foresta di Banca Sella», piantando cinquemila piante di cacao in Camerun.

Istruzioni per "adottare" un albero
Per partecipare all’iniziativa e «adottare» il proprio albero è sufficiente aderire entro il prossimo 14 luglio a SellaBox, il servizio disponibile tramite l’app Sella.it e l’internet banking per ricevere direttamente online e in totale sicurezza le comunicazioni relative al proprio conto corrente, alle proprie carte di pagamento, ai propri risparmi e investimenti, al mutuo e ai finanziamenti, senza dover stampare il tutto su carta. Effettuato l’accesso alla piattaforma di Treedom, i clienti dovranno semplicemente inserire il codice premio che verrà inviato sul loro internet banking al termine dell’iniziativa. Il cliente riceverà aggiornamenti e foto che testimoniano la crescita del proprio albero nella «Foresta di Banca Sella» e potrà condividere il suo sviluppo sui social network e nella community di Treedom. Ogni albero sarà infatti fotografato e geolocalizzato e saranno indicate latitudine e longitudine di modo da poterne seguire lo sviluppo.

L' obiettivo
Con questa iniziativa, oltre a contribuire all’assorbimento di anidride carbonica nell’atmosfera grazie ai nuovi alberi, Banca Sella sostiene il progetto di Treedom e dell’Institut de Recherche Agricole pour le Développement del Camerun per il progetto di incremento di alberi di cacao in terreni devastati dal taglio illegale, che coinvolge numerosi villaggi della regione centrale del Paese. L'iniziativa è gestita da contadini e cooperative di agricoltori locali che ne ricevono i frutti oltre a formazione, lavoro e reddito.