19 aprile 2019
Aggiornato 10:30
Cronaca dal Biellese

In carcere il «re» dei furti nelle cantine

Si tratta di un francese (55 anni) senza fissa dimora che ora dovrà scontare cinque mesi di reclusione. Per le forze dell'ordine è responsabile di diversi fatti tra Cerrione e Sandigliano

BIELLA - Nel 2010 era diventato il terrore dei proprietari di cantine nel Biellese. Adesso la giustizia ha presentato il conto a Frederic Tine, 55 anni, francese senza fissa dimora, arrestato in provincia di Savona dai carabinieri, in quanto per i furti commessi deve scontare cinque mesi di reclusione nel carcere di Marassi, a Genova. La condanna, insieme al pagamento di 450 euro di multa, gli era stata inflitta recentemente dal giudice Iolanda Villano, del tribunale cittadino, ed è diventata esecutiva. 

Il personaggio
Frederic Tine era arrivato sette anni fa in provincia: una vita fuori da ogni regola, per l'uomo, che la notte cercava un rifugio dove dormire, per poi andarsene all'alba dopo aver fatto razzia di generi alimentari e bevande. La sua prima comparsa sulle cronache locali lo vede protagonista, nel dicembre del 2010, del furto di alcuni medicinali scaduti da un ambulatorio medico di Sandigliano. Pochi giorni dopo ed era stato sorpreso in un'abitazione a Cerrione, dai militari dell'Arma. Nel tentativo di sfuggire all'arresto, l'uomo era salito sui tetti e aveva iniziato a lanciare tegole contro la pattuglia, fino a quando non era stato bloccato. Le indagini avviate dagli inquirenti avevano poi permesso di scoprire che Frederic Tine si era macchiato di diversi colpi portati a segno un po' ovunque nel Biellese.