21 aprile 2019
Aggiornato 10:30
Biella Rugby

Michelini passa la selezione per l'Accademia

Il giocatore è stato ammesso al centro di formazione Fir U18 di Milano. Il ragazzo: «Sono contento della convocazione, il mio sogno continua». Il presidente Musso: «Se l'è guadagnato»

BIELLA - Il pilone/ tallonatore del Biella Rugby Lorenzo Michelini, dopo una stagione trascorsa con altri compagni gialloverdi presso l’Accademia federale di Torino, e dopo essere stato selezionato per una serie di test con la Nazionale U17, è stato ammesso al centro di formazione Fir di Milano a partire dalla prossima stagione. Per il Biella Rugby un altro risultato che va a premiare il lavoro e l’attenzione da sempre dedicata al settore giovanile.

Lorenzo Michelini
«Sono davvero molto contento della convocazione al centro di formazione di Milano, il mio sogno continua! Dopo il primo test a Tirrenia con la Nazionale mi sono rotto il perone e ho dovuto rinunciare alle convocazioni successive. A metà anno abbiamo saputo che l’Accademia di Torino non avrebbe avuto un seguito ed ero veramente terrorizzato dalla possibile conclusione di questa esperienza. Invece, pochi giorni fa, da Milano è arrivata la conferma della mia ammissione e sono entusiasta di poter continuare questa bellissima avventura. Dispiacere per la mancata conferma dei miei compagni di Torino, abbiamo stretto un bel rapporto e sicuramente mi mancheranno. Ci rivedremo per le gare di club, la nostra amicizia sarà per sempre».

La riduzione delle accademie 
A seguito della riorganizzazione del sistema dei centri di formazione federali permanenti U18, la Fir è passata dai nove centri dell’ultima stagione, a quattro: Roma, Prato, Milano e Treviso. Un passo evidente quanto concreto del lavoro di Stephen Aboud, responsabile della formazione dei giocatori di alto livello giovanile fino alla U20.

Il presidente del Biella Rugby Vittorio Musso
«Questa ammissione è motivo di orgoglio per tutta la società. Un altro dei nostri ragazzi è salito ad un livello superiore essendo stato ammesso all’Accademia Nazionale di Milano. Michelini ha trascorso un anno all’Accademia di Torino come alcuni suoi compagni, ma la riduzione dei centri decisa dalla Federazione ha richiesto un’ulteriore, dolorosa selezione. Sono convinto che tutti i nostri ragazzi potevano meritare un posto a Milano, ma sono molto contento per Lorenzo Michelini che il posto se l’è guadagnato. Come società, stiamo cercando di fare il possibile per alzare il nostro livello, questo è il motivo per cui abbiamo indirizzato quest’anno le nostre attenzioni su allenatori particolarmente capaci. Vogliamo che i nostri giocatori migliorando di livello, non abbiano bisogno di andare via da Biella per trovare degli stimoli e per giocare campionati di alto livello. Se i nostri ragazzi raggiungono le Accademie, non possiamo fare altro che ringraziare i nostri allenatori, in particolare quelli delle giovanili e del settore propaganda da cui questi ragazzi hanno iniziato a conoscere lo sport del rugby. Tutte persone che hanno dedicato il loro tempo, in modo volontario, per far crescere i nostri ragazzi, senza dimenticare l’impronta data da Marco Porrino a tutto il nostro movimento giovanile».