21 aprile 2019
Aggiornato 11:00
Torino

«Mi hanno licenziata» e si dà fuoco dentro l’Inps

Quando la donna ha saputo che la sua pratica di disoccupazione non era ancora definita, ha tirato fuori una bottiglietta con del liquido infiammabile e si è data fuoco davanti a tutti. Ora è grave al Cto con ustioni sul 25% del corpo
Polizia di Stato davanti la sede dell'INPS
Polizia di Stato davanti la sede dell'INPS ANSA

TORINO - A gennaio la sua azienda aveva chiuso e, dopo un primo periodo in cui aveva goduto dell’indennità di malattia, aveva presentato la domanda per la «Naspi» che le avrebbe dato la possibilità di ricevere il sussidio di disoccupazione per vivere tranquilla almeno per alcuni mesi. Ma la sua pratica questa mattina non era stata ancora definita e lei, in preda al panico e direttamente all’interno della sede Inps di Torino Nord, una donna di 46 anni residente a Settimo Torinese ha tirato fuori una bottiglietta con del liquido infiammabile e si è data fuoco davanti a tutti. «Mi hanno licenziata, sono esasperata e non ce la faccio più», ha detto prima di compiere il gesto estremo. Per sua fortuna però è stata subito soccorsa: prima un dipendente Inps si è gettato su di lei per impedirle di accendere l’accendino, poi un altro ha preso un estintore e ha spento le fiamme.

Ustioni sul 70% del corpo
In corso Giulio Cesare sono intervenuti i vigili del fuoco, la Croce Rossa e la polizia. La donna è stata subito trasportata al San Giovanni Bosco e poi, viste le gravi condizioni in cui versava, al centro grandi ustionati del Cto dove è stata intubata, trasferita nel reparto di Rianimazione dove si trova attualmente in prognosi riservata. Ha ustioni sul 25% della parte alta del corpo, in particolare al volto e sulle braccia, di cui il 10% di terzo grado.