19 aprile 2019
Aggiornato 01:00
Cronaca dal Biellese

Migliora il bimbo che ha rischiato di annegare in piscina

Figlio di due ristoratori del quartiere Riva, non avrebbe riportato danni cerebrali. Sull'episodio indaga la Polizia. I fatti sono di sabato scorso, a Chiavazza

BIELLA - È stato risvegliato dal coma farmacologico in cui si trovava, ma resta ancora intubato per problemi polmonari, il bimbo di 6 anni che sabato scorso ha rischiato di annegare in una piscina di Chiavazza. Figlio di una giovane coppia di ristoratori del quartiere Riva di Biella, stava partecipando a una festa di compleanno quando è finito in acqua. Forse, e qui siamo nel campo delle ipotesi, si sarebbe lanciato da uno scivolo, finendo nella parte più profonda della vasca e, non sapendo nuotare, non sarebbe stato in grado di risalire.

Le indagini
A fare chiarezza sulla vicenda ci sta pensando la Polizia di Stato. Quello che importa, è che il bambino si sta riprendendo. I medici dell'ospedale Regina Margherita, dove è stato immediatamente trasportato in elicottero vista la criticità delle condizioni, hanno escluso danni cardiaci e, soprattutto, cerebrali. La vicenda del piccolo aveva tenuto con il fiato sospeso i biellesi, preoccupati per le sue condizioni cliniche. A salvarlo una delle mamme presenti al ricevimento, che lo aveva notato sul fondo della piscina, che avrebbe una parte bassa e una fonda, e che aveva immediatamente chiamato i soccorsi. Una vicenda, drammatica, che si appresta ad avere un lieto fine.