22 aprile 2019
Aggiornato 18:30
Palazzo di Giustizia di Biella

«Vassallo va condannato»

Il leader dei Meta a processo per stalking nei confronti dell'ex fidanzata. Questa la richiesta del gup. L'animalista si dichiara innocente. Si torna in aula il prossimo 12 luglio.

BIELLA - Tre anni e quattro mesi di reclusione. È questa la richiesta formulata questa mattina al gup di Biella dalla pubblica accusa nei confronti di Valerio Vassallo, accusato di stalking nei confronti dell'ex compagna. Il leader del Meta (Movimento etico tutela animali e ambiente), alcuni mesi fa, si era reso protagonista di un episodio increscioso nella sua abitazione. Raggiunto dall'ex compagna, e da un conoscente, che voleva ritirare alcuni oggetti personali che erano rimasti da lui, avrebbe aggredito entrambi armato di una spranga.

I FATTI - Anche Vassallo, però, era finito in ospedale, come testimonierebbero anche le foto che l'uomo pubblicò sulla sua pagina Facebook. Quello che però gli viene ulteriormente contestato sarebbe l'accanimento, durato settimane, nei confronti della presunta vittima, che condivideva con lui la passione animalista e che lo aveva lasciato per divergenze caratteriali. Accuse che Valerio Vassallo, difeso dall'avvocato Alessandra Guarini, ha sempre respinto. Si torna in aula il prossimo 12 luglio per le repliche e la sentenza.