17 giugno 2019
Aggiornato 13:00
Sordevolo

Mostra in villa: «Illimitato, Inconsueto, Inconscio»

Verrà inaugurata domenica la mostra dell'artista Ivana Haiek a villa Cernigliaro. La mostra rimarrà visitabile fino al 2 agosto, dal mercoledì al sabato dalle 18 alle 24 invece la domenica dalle 12 alle 24.

SORDEVOLO - Domenica 2 luglio dalle 16.30 Zero Gravità Villa Cernigliaro per arti e culture, in collaborazione con Centro Ceco presenterà un’esposizione delle pitture dell'artista Ceco-Italiana Ivana Haiek «Illimitato, Inconsueto, Inconscio» a cura della sorella Miroslava Haiek. La mostra sarà presente alla villa dal 2 luglio fino al 2 agosto, a ingresso gratuito, da mercoledì a sabato dalle 18 alle 24, domenica dalle 12 alle 24. Nel corso della mostra viene realizzato il Catalogo con i testi di Marcello Francolini e Miroslava Hajek.

LE OPERE - L’artista espone opere scelte tra quelle realizzate nei primi anni 70 e messe al confronto con la produzione recente. I quadri, spesso di grande formato, sono inseriti negli ambienti storici e ammobiliati della Villa, creano così un ulteriore dialogo con l’ambito preesistente.

L''artista Ivana Haie

L''artista Ivana Haie (© Zero Gravità Villa Cernigliaro)

LO STILE - Nel corso degli anni la pittura della Hajek diventa sempre più evanescente e trasparente mantenendo però uno sfondo bianco, come simbolo dello spazio puro e inattaccabile. I corpi diventano brandelli di memorie affievolite e intricate. Rispetto ai lavori degli anni 70 i quadri recenti sono meno drammatici, anche se la pittrice prosegue nell’adoperare colori vivaci e contrasti tra campi sfumati che ricordano il corpo umano e frammenti geometrici colorati che completano una visione dell’universo animato, ma intimo.

Una delle opere

Una delle opere (© Zero Gravità Villa Cernigliaro)

I TRAGUARDI - Si diploma alla Scuola superiore d’Arte Applicata a Brno, lavora come Designer e frequenta la facoltà di Architettura del Politecnico di Brno. Durante gli ultimi due anni di studio lavora come aiuto scenografo presso la sede di Brno della Televisione di Stato e l’ultimo anno conquista il 2° premio nel Concorso Nazionale di Architettura; Successivamente tre suoi progetti vengono pubblicati sulla Rivista Architektura CSSR, organo dell'Unione Architetti Cecoslovacchi.  Nel 1970 assieme alla sorella e Angelo Benecchi fondano a Novara «UXA studio dell’arte contemporanea», attività dalla quale in seguito si allontana per completare gli studi di Architettura. Nel 1976 si laurea al Politecnico di Milano e fonda il suo studio. Recentemente ha esposto le sue opere nella Galleria Lapidarium della Fondazione Barocco Boemo a Praga e nello Spazio Tadini a Milano.