13 dicembre 2018
Aggiornato 05:30

Milano Unica vola. «Unità d’intenti e strategie fanno onore a tutto il sistema»

Preview mondiale per industria del tessile e accessori dall’11 al 13 luglio. Parla il presidente Ercole Botto Poala. Gli espositori fanno registrare un +20%
Ercole Botto Poala
Ercole Botto Poala (Milano Unica)

MILANO – Il salone italiano del Tessile e Accessori si prende il rischio ed accetta la sfida del futuro: Milano Unica, come annunciato, trasloca da settembre a luglio, con una fiera che diventa preview mondiale del settore. Bando alla tradizione, dunque, e via con un nuovo corso, come ha voluto sottolineare il presidente Ercole Botto Poala, in una conferenza stampa organizzata ad hoc: «La sfida lanciata da Milano Unica con l’anticipo della data è stata raccolta dall’industria e abbiamo ritenuto importante sottolinearlo con questo incontro. I successi dettati da unità di intenti intorno a strategie innovative vanno comunicati perché fanno onore a tutto il sistema». 

CAMBIAMENTO - Un sistema che, evidentemente, guarda tutto nella stessa direzione, lo dicono sondaggi e numeri. Gli espositori per l’ormai imminente XXV edizione sono in aumento del 20%, e le ricerche effettuate sul bacino d’utenza rafforzano la convinzione che la strategia dell’anticipo sia necessaria per far fronte ai costanti cambiamenti del mondo fashion. In aggiunta, a dare manforte al nuovo asset ci sono gli ottimi risultati a livello di visibilità e buyer di alta gamma ottenuti da Prima MU, l’anticipazione sulle collezioni che lo scorso luglio ha raggiunto quota 121 espositori.

SMI - Rispondere al cambiamento resta, quindi, la parola d’ordine, lo chiedono i nuovi dettami della moda internazionale. Dall’aumento delle vendite online, alle collezioni anticipate in vetrina, dalle nuove formule di vendita e alle nuove tempistiche di presentazione, tutto spinge verso un ricambio sempre più rapido, il quale nel caso della moda di alto profilo non può corrispondere, però, ad un appiattimento dello standard d’eccellenza. D’eccellenza si continua quindi a parlare, ma anticipata. Milano Unica «brucia» Première Vision, che resta in calendario a settembre, ed incassa il placet di Camera nazionale della Moda, con il suo presidente Carlo Capasa, SMI con il presidente Claudio Marenzi e Tavolo della Moda, che convergono sulla strategia del cambio di date. 

ESPOSITORI - Nel complesso le aziende partecipanti saranno 77 in più, accanto al dato medio del + 20%, spicca crescita del settore Donna (+ 29%) che porta ad un sostanziale equilibrio nella rappresentanza fieristica manswear e womenswear. Nella moda Uomo sempre cospicua la compagine di Ideabiella, con all’attivo più di 70 brand top di gamma. Resta forte anche il settore accessori che ha dato una risposta concreta con un +19% di adesioni.