20 aprile 2019
Aggiornato 20:00
Magnano

Itinerario musicale: Villa Flecchia fa da cornice alle note di Musorgskij

Domenica 2 luglio a Villa Flecchia avrà luogo il IV itinerario musicale all'interno della rete museale Biellese. Alle 16 visita guidata mentre alle 17 concerto della celebre composizione di Musorgskij

MAGNANO - Il IV Itinerario Musicale avrà luogo questa domenica a Magnano, a Villa Flecchia, residenza del FAI, new entry nella rassegna degli Itinerari musicali. Alle 16 visita guidata mentre alle 17 ci sarà il concerto «Quadri di un'esposizione», al pianoforte Elena Ballario, musiche di Musorgskij
Il paesaggio di Villa Flecchia e il repertorio pianistico in programma si fondono armonicamente insieme, trovando in questo appuntamento un momento comune in cui la musica e l’arte pittorica hanno influenzato entrambe.

I gioielli di Villa Flecchia
A Villa Flecchia è presente la Collezione Enrico, donata alla Fondazione nel 2011 da Piero Enrico e dalla moglie Franca Ferrero, in ricordo dello zio Domenico Davide Flecchia, custodisce alcune preziose opere d'arte. La natura e il paesaggio che circondano la costruzione, si affaccia sullo spettacolare panorama dell'anfiteatro morenico di Ivrea, riecheggiano anche nei quadri che custodisce: più di 60 dipinti che raccontano l'evolversi della cultura figurativa italiana e piemontese tra Ottocento e Novecento. Fanno parte della Collezione capolavori di due artisti oggi considerati tra i grandi maestri del XIX secolo: Antonio Fontanesi (1818-1882) e Lorenzo Delleani (1840-1908). Tra gli artisti trovano posto anche Andrea Tavernier, Matteo Olivero, Alberto Pasini, Enrico Reycend, Francesco Menzio e Enrico Paolucci.

L'itinerario
Un’esposizione di quadri e «Quadri di un’esposizione’’ di Musorgskij la celebre opera pianistica composta quale omaggio del compositore all’amico e architetto Viktor Hartmann in seguito alla visita alla mostra che fu allestita l’anno successivo alla sua morte nel 1874. Il compositore fu ispirato da disegni ed acquerelli prodotti da Hartmann nel corso dei suoi viaggi soprattutto all’estero. L'opera fu pubblicata nel 1931 in accordo con il manoscritto di Musorgskij che venne pubblicato in fac-simile nel 1975.