19 aprile 2019
Aggiornato 10:00
Scuola dell'infanzia

Pavignam... che orto

Un progetto svolto con molto successo dai bambini della Scuola dell'Infanzia di Pavignano, che ha previsto un percorso di progettazione e realizzazione di un orto con la piena partecipazione dei bambini

PAVIGNANO - «Pavignam... che orto»: un progetto svolto con molto successo dai bambini della Scuola dell'Infanzia di Pavignano, che ha previsto un percorso di progettazione e realizzazione di un orto con la piena partecipazione dei bambini: la preparazione del terreno, la semina in piccoli vasi fino ad arrivare ad un vero e proprio laboratorio all’aperto con la realizzazione di un orto didattico, in cui i bambini, in prima persona, con piccoli gesti, operazioni e osservazioni hanno scoperto che da un piccolo seme nasce una piccola pianta della quale dovranno prendersi cura per farla crescere e per poter cucinare e assaporare i suoi frutti.
Tale percorso è stato proposto per la sua valenza in diversi ambiti: alimentazione, tutela ambientale e benessere fisico ed emotivo che si riesce ad ottenere dal contatto con la natura.

L'avvicendarsi reciproco alla cura delle piante dell'orto è stata un'altra occasione di confronto e collaborazione all'interno del complessivo progetto scolastico.
È importante avvicinare i bambini alla natura fin da piccoli, ai suoi ritmi, ai suoi tempi, alle sue manifestazioni e consegnare loro un ambiente tutto da scoprire, esplorare, amare e rispettare.
Accostarsi alla natura, zappare, trasportare la terra, seminare, raccogliere erbe, fiori e ortaggi diventa per i bambini un gioco che incuriosisce e stimola.

L’attività manuale all’aperto, la realizzazione dell’orto, la coltivazione di piante aromatiche e di fiori, danno la possibilità al bambino di sperimentare in prima persona gesti e operazioni, di osservare che cosa succede attraverso l’esperienza diretta, stimolano la curiosità e il gusto della scoperta...il tutto arricchito dalla magia dell'attesa!
Il prendersi cura di un semino, di una piantina fa crescere nei bambini l'attenzione all'altro, il senso di responsabilità, l'amore e anche la gioia di vedere che le proprie azioni e cure portano a dei preziosi risultati. Questo fa crescere la propria autostima, li fa sentire capaci di accudire e difendere una piccola «vita» e questo pone le basi per una buona capacità relazionale ed empatica.
E allora un'insalata di spinaci diventa il festoso raccolto da condividere insieme: è così che gli odori, i colori e i sapori dell'orto vengono riportati a tavola.

Pavignam... che orto

Pavignam... che orto (© Scuola dell'Infanzia di Pavignano)

Parte integrante del progetto è stata anche l'esperienza di assaggio degli ortaggi e della frutta raccolta: l'insalata valeriana dell'orto di scuola viene dai bambini comparata per forma, colore e gusto a quella proposta dalla mensa, una buona frittata con gli spinaci raccolti e ancora ravanelli, piselli e zucchine che vengono anche assaggiate crude. Fragole, mirtilli e lamponi hanno inoltre arricchito molte merende dei piccoli contadini!

Mangiare è un atto sociale, culturale ed impregnato di valenza emotiva.
Consumare cibi sani e coltivati con amore porta benefici al nostro corpo, alla nostra salute psicofisica, nel rispetto della nostra Terra.
Ecco che il progetto tocca tutti questi ambiti con la delicatezza e spontaneità che permettono ai bambini di avvicinarsi all'origine del cibo e allo stesso tempo alla sperimentazione di esso in modo gioioso.
Un atto sociale, culturale, agricolo che non può che fare del bene a tutti.
Evidenza della buona riuscita di questo progetto sono stati i volti felici ed orgogliosi dei piccoli nel mostrare il loro operato e i frutti raccolti: questo anche grazie al clima sereno, rilassato e di fiducia reciproca che si è creato all'interno della scuola.

Tutto ciò non sarebbe stato possibile senza la disponibilità delle insegnanti e delle famiglie e la collaborazione di preziosi attori del nostro territorio tra cui: Edilizia Big Mat di Mondin Imo e figli snc di Pavignano; Centro Piante Scarlatta di Vigliano Biellese; GreenHouse in factory della Fratelli Boscaro divisione ambientale; L'Asl di Biella che, per il secondo anno consecutivo, ha organizzato per le maestre un corso di formazione sui sani e corretti stili di vita; il professore Alessandro Corbellini dell'Istituto Agrario di Biella per il prezioso supporto pratico coordinato dai suoi alunni. Si ringrazia inoltre il professore Franco Pistono, coordinatore del progetto Musica d'Ambiente, per la formazione condivisa con le maestre, che è stata d'aiuto per realizzare le canzoni proposte dai bambini in occasione della festa di fine anno scolastico… Armonie che hanno ben saputo mettere in risalto il viaggio dei piccoli attraverso la natura e i suoi frutti.