16 novembre 2018
Aggiornato 02:30

Le videocamere di sorveglianza incastrano un ladro

È un nomade di 31 anni che risiede nel campo di Ponderano. Il colpo era stato messo a segno in provincia di Pavia con l'aiuto di un complice.
Telecamera di videosorveglianza
Telecamera di videosorveglianza (Shutterstock.com)

PONDERANO - Un'operazione congiunta tra i carabinieri di Biella e i colleghi della Lombardia ha permesso di identificare e denunciare il ladro che, qualche mese fa, rubò una borsa in provincia di Pavia. Si tratta di un nomade di etnia sinti, G.F., di 31 anni, che attualmente risiede del campo di Ponderano. L'uomo, insieme a una complice, di 56 anni, sempre nomade ma di Vercelli, era arrivato in auto nel Pavese e si era avvicinato a un veicolo. Forzata la portiera, aveva sottratto la borsetta che la proprietaria aveva incautamente lasciato nell'abitacolo. Dentro, oltre ai contanti, anche una carta bancomat che aveva poi utilizzato per fare un paio di prelievi, per un totale di 500 euro.

DENUNCIATO PER FURTO - Partite le indagini, grazie ai fotogrammi delle videocamere di sorveglianza della banca, si era risaliti al volto dell'uomo. Le ricerche, estese in tutto il nord Italia, avevano dato esito positivo nel Biellese. Adesso il 31enne è stato denunciato per furto e indebito utilizzo della carta di credito, mentre la complice solo per il concorso nel furto.