14 novembre 2018
Aggiornato 02:00

Il medico biellese Franco De Simone ucciso in Burundi

Era originario di Villa del Bosco. Per il delitto arrestata l'ex convivente, con cui ci sarebbero stati forti dissapori.
Franco De Simone
Franco De Simone (ANSA)

VILLA DEL BOSCO - Era originario di Villa del Bosco, un piccolo centro alle porte di Cossato, Franco De Simone, 65 anni, il medico umanitario brutalmente ucciso nella notte tra domenica 2 e lunedì 3 luglio in Burundi. A commettere il delitto, secondo le prime informazioni che arrivano dall'Africa, sarebbe stata l'ex convivente, ora arrestata, con cui da tempo ci sarebbero stati forti dissapori. L'unica certezza, in questi frangenti, è che il chirurgo è stato colpito da una o più coltellate alla gola, mentre si trovava nella sua abitazione di Bujumbura, capitale del paese.

CHI E' - Franco De Simone, nativo di Novara e poi trasferitosi nel Biellese, era molto conosciuto a livello internazionale. Delegato internazionale di Croce Rossa, operativo come medico nell'Oftal, da anni si era trasferito nel continente che più di ogni altra cosa amava, anche per prestare servizio per l'associazione «Medici senza frontiere».