14 novembre 2018
Aggiornato 02:30

Due settimane di prognosi per il bimbo «volato» fuori dal bus

Nell'impatto con il suolo, il bambino di 7 anni di Tavigliano, aveva battuto il capo riportando un trauma cranico. I Carabinieri escludono responsabilità del conducente.
Immagine di repertorio di un'ambulanza
Immagine di repertorio di un'ambulanza (Shutterstock.com)

PONDERANO - Quindici giorni di prognosi per il trauma cranico riportato. È questa la diagnosi emessa dai medici dell'ospedale di Ponderano nei confronti del bambino di 7 anni, di Tavigliano, caduto l'altro giorno da un autobus a Campiglia Cervo. Il piccolo viaggiava insieme ad altri ragazzini, sul mezzo di proprietà della parrocchia di Andorno e utilizzato in questo periodo dal centro estivo, quando era avvenuto l'incidente, che poteva trasformarsi in tragedia. Mentre giocava nel retro del mezzo, un altro bambino aveva azionato involontariamente l'apertura del portellone posteriore ed era «volato» fuori, finendo sull'asfalto e battendo il capo.

ESCLUSE RESPONSABILITÀ DEL CONDUCENTE - Solo la prontezza di riflessi del conducente che seguiva il veicolo, che ha immediatamente bloccato l'auto, ha evitato il peggio. L'uomo si è precipitato in aiuto del piccolo, mentre nel contempo dal bus qualcuno chiamava i soccorsi. Trasportato all'ospedale, il ferito era stato trattenuto in osservazione. Gli accertamenti effettuati dai Carabinieri hanno escluso responsabilità da parte dell'autista dell'autobus.