14 novembre 2018
Aggiornato 07:30

Lessona, falso Carabiniere tenta una truffa. 80enne lo mette in fuga

Adesso i Carabinieri, quelli veri, stanno indagando per risalire all'identità del truffatore. Come sempre il consiglio è quello di non fare entrare sconosciuti in casa.
Gazzella dei Carabinieri
Gazzella dei Carabinieri (ANSA)

LESSONA - «Signora sono un carabiniere, mi faccia entrare che devo farle firmare dei fogli». È questo l'approccio tentato ieri, giovedì 6 luglio, da un truffatore a Lessona, quando ha suonato alla porta di una 80enne. Giovane, in testa un berretto con la scritta Carabinieri e una maglietta di colore azzurro, ha tentato in tutti i modi di farsi aprire il battente. L'anziana, insospettita, gli ha risposto che prima di farlo entrare avrebbe telefonato in caserma, per essere certa che si trattasse davvero di un militare dell'Arma. Il malvivente non si è dato per vinto e ha insistito, dicendo che si sarebbe messo in comunicazione lui, con i colleghi, via radio. Soltanto quando ha visto che la pensionata prendeva in mano la cornetta, si è velocemente allontanato.

FORSE UN COMPLICE - Sembra che ad attenderlo ci fosse un complice, in sella a un ciclomotore, vestito sempre con una maglietta azzurra. Adesso i Carabinieri, quelli veri, stanno indagando per risalire all'identità dei due truffatori. Come sempre il consiglio che arriva dalle Forze dell'Ordine è quello di non fare entrare sconosciuti in casa, nemmeno se indossano una divisa, piuttosto che una tuta da lavoro. Nel dubbio meglio contattare il 112.