16 novembre 2018
Aggiornato 02:30

La Valle Mosso piange Roberto Mancin

Il centauro di 69 anni, morto in un drammatico incidente stradale, aveva gestito per anni un distributore. Terminati gli accertamenti dei Carabinieri.
La Valle Mosso piange Roberto Mancin
La Valle Mosso piange Roberto Mancin (Shutterstock.com)

PRAY - Nell'eseguire un sorpasso, con la sua Honda 750, si è spostato troppo a sinistra. Ormai non ci sono più dubbi sulla dinamica dell'incidente avvenuto ieri, venerdì 7 luglio, tra Pray e Coggiola, e costato la vita a Roberto Mancin, 69 anni, di Crocemosso. Un impatto terribile, contro la Fiat Punto condotta da un 67enne di Borgosesia, rimasto illeso, che procedeva nella sua corsia di marcia. L'automobilista si è trovato improvvisamente di fronte il centauro e nemmeno la frenata ha potuto evitare lo schianto. Roberto Mancin, sbalzato di sella, è finito a terra, morendo sul colpo. Inutili tutti i tentativi, fatti dall'èquipe medica del 118, di rianimarlo.

FORSE LUNEDI' I FUNERALI - Il pensionato era molto conosciuto nella Valle di Mosso, dove per anni aveva gestito un distributore. Le esequie del 69enne potrebbero già svolgersi lunedì in quanto, terminati gli accertamenti effettuati dai Carabinieri, non ci sono notizie in merito alla richiesta di un'eventuale autopsia fatta dal magistrato di turno.