15 novembre 2018
Aggiornato 02:30

Denuncia il furto dell'auto mai avvenuto, ora è indagato per falsa testimonianza

A finire nei guai un commerciante Milanese con un'attività aperta in un centro commerciale della provincia. Il veicolo, infatti, l'aveva lasciato in uso a due dipendenti.
Un commerciante denunciato dalla Polizia Locale di Novara per falsa testimonianza
Un commerciante denunciato dalla Polizia Locale di Novara per falsa testimonianza (ANSA)

BIELLA - Un commerciante di 39 anni, residente nel Milanese e con un'attività aperta in un centro commerciale della provincia, è stato denunciato dalla Polizia Locale di Novara per falsa testimonianza. L'uomo, lo scorso mese di marzo, si era presentato al comando provinciale dei carabinieri di Biella per denunciare il furto della sua auto, una Ford Fiesta, e degli annessi documenti, a partire dal libretto di circolazione. Passati pochi giorni, nel Novarese, una pattuglia della Polizia Locale si imbatte nel veicolo. A bordo ci sono un uomo e una donna, della zona, che vengono immediatamente bloccati. Pesante l'accusa nei loro confronti: quella del furto del veicolo. I due si difendono ed emerge la verità. La coppia aveva lavorato fino a poco tempo prima per il 39enne, che le aveva lasciato in uso la Ford Fiesta. Poi i rapporti si erano incrinati, erano sorte delle imcomprensioni e il contratto era «saltato». La controparte, però, non aveva mai chiesto la restituzione dell'auto forse lasciata ai due, e qui siamo nel campo delle ipotesi, come buonauscita. Da qui, pertanto, l'indagine aperta nei confronti del commerciante, per aver denunciato un furto che non sarebbe mai avvenuto.