16 novembre 2018
Aggiornato 01:30

Graglia, arriva «Il Biellese Magico»

Venerdì 14 luglio alle 21 a Hortus Otii, Vita d'Artista, di Graglia un viaggio nella simbologia del Biellese, osservando con nuovi occhi i luoghi misteriosi che caratterizzano la provincia
La scrittrice Irene Belloni protagonista de «Il Biellese Magico» a Graglia
La scrittrice Irene Belloni protagonista de «Il Biellese Magico» a Graglia (Diario di Biella)

GRAGLIA - Venerdì 14 luglio alle 21 a Hortus Otii, Vita d'Artista, di Graglia arriva «Il Biellese Magico». Partendo dal simbolo di Biella Turismo che rappresenta una mano, alla cui sommità compare un occhio che ricorda l'occhio onniveggente, rappresentato in ogni cultura sin dall'antichità, percorreremo un viaggio nella simbologia del Biellese, osservando con nuovi occhi i luoghi misteriosi che caratterizzano la provincia. Si viaggerà attraverso i misteri dell'Antico Egitto, i misteri delfici, orfici ed eleusini dell'Antica Grecia e il cristianesimo esoterico. Accompagnati dalla scrittrice e ricercatrice Irene Belloni, autrice di «L'occhio di Horus» e «Sogni di Biella», e dallo studioso Mario Cucco, ci addentreremo in storie dimenticate, occultate, riscoprendo entità e animali mitologici che un tempo vivevano a stretto contatto con la natura e con le popolazioni locali. Viaggeremo alle origini di Biella per riscoprire il collegamento che sussiste con i massi erratici, le matres celtiche, le rune, le feste celebrate durante i solstizi e gli equinozi, i templari, e riscopriremo i sogni lasciati impressi nell'etere che sono ancora vividi attorno a noi.

Gli scrittori
Irene Belloni è nata a Biella nel 1984, laureata in Lingue e Letterature, scrittrice e ricercatrice, appassionata di esoterismo, filosofia e simbologia. I suoi testi sono ambientati in luoghi intrisi di misteri e simboli, e hanno come intento quello di spingere il lettore ad osservare con nuovi occhi il reale. Organizzatrice di eventi e tour guidati in luoghi misteriosi e promotrice di un nuovo piano di coscienza che conduca ad una chiara visione.
Mario Cucco di Biella è interessato all’esoterismo e al folclore del territorio biellese riportando alla memoria reminiscenze di arcaiche entità quali le masche (le streghe del folclore piemontese), le fate e l’uomo selvaggio. È inoltre uno studioso della lingua e della letteratura piemontese.