15 novembre 2018
Aggiornato 03:00

Fotografia e celebrità, alla scoperta dei VIP di ieri e di oggi

"La storia si è fermata a Biella. I fotografi biellesi a caccia di VIP". Inaugurazione della mostra venerdì 21 luglio alle 17.30. Situata allo Spazio Cultura Fondazione Cr Biella dal 22 luglio al 17 settembre
Uno degli scatti della mostra che aprirà le porte questo venerdì
Uno degli scatti della mostra che aprirà le porte questo venerdì (Fondazione Cr Biella)

BIELLA - Dai membri di Casa Savoia ai politici della Prima Repubblica fino a personaggi del mondo dello spettacolo come Mike Bongiorno e Johnny Dorelli: sono moltissimi i personaggi più o meno famosi che negli anni hanno visitato Biella per fini istituzionali (inaugurazioni, convegni) o di promozione; a documentarne il passaggio, come sempre, i fotografi biellesi che spesso operavano per i giornali locali costruendo preziosi archivi di «cronaca di costume».

OGGI E IERI - Se oggi, nell’epoca di internet, ogni evento è prima di tutto virtuale, negli anni in cui un giovanissimo Johnny Dorelli firmava autografi per le ammiratrici la visita «in provincia» di artisti e politici rappresentava una tappa obbligata per farsi conoscere, per «darsi» anche fisicamente al pubblico.

RAPPORTO CON LA FOTOCAMERA - Ma ciò che più colpisce di queste immagini, al di là del valore cronachistico, è l’atteggiamento del pubblico nei confronti della macchina fotografica, in posa ma quasi intimidito, sicuramente spontaneo e molto lontano dall’uso consapevole che oggi un qualunque studente sa fare della propria immagine. Sono ancora lontani gli anni del selfie e dell’autopromozione attraverso i social media come stile di vita, ecco allora che le immagini ci rimandano l’eco di un mondo, quello di provincia degli anni ’50 e ’60, più «semplice» e in cui l’apparire è conseguenza dell’esserci e non sua ragione.

CELEBRITA' - Vi sono, accanto alle immagini di costume dette in precedenza, poi quelle in posa di gerarchi, politici e reali che giungono a Biella tra gli anni ’20 e gli anni ’60, per presenziare a manifestazioni varie e che riportano il senso di una vita pubblica ben distinta da quella privata in una separazione di luoghi e vissuti che oggi in gran parte si è perduta. L’ormai tradizionale mostra estiva di fotografia storica di Spazio Cultura è dunque dedicata quest’anno alle celebrità giunte in visita a Biella dagli anni ’20 agli anni ’60: cinquant’anni di storia italiana che si intrecciano con quella biellese.

IN MOSTRA - Le immagini, tratte dagli archivi Cesare Valerio e Lino Cremon acquisiti negli scorsi decenni dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, regalano una vivace carrellata di strette di mano, sguardi e sorrisi, dai quali emerge l’approccio pacato (forse più sincero) che si aveva allora relazionandosi con i personaggi famosi che si aveva il «privilegio» di conoscere. Altri gesti, altri linguaggi espressivi, una sobrietà di fondo che l’assenza degli odierni fotoritocchi contribuisce certamente a sottolineare.

NEW MEDIA -  In un’epoca in cui l’immagine non era ancora entrata in maniera così dirompente nella vita delle persone vedere dal vivo un politico o un divo dello spettacolo era davvero una «magia». L’avvento della televisione prima, di Internet e degli smartphone poi hanno finito per «rompere l’incantesimo».

RISERVATI - Parallelamente gli stessi «divi» mostrano un atteggiamento più sobrio, «in punta di piedi» se paragonato al clamore e alla smania di apparire caratteristici dell’era dei social.

ANDANDO OLTRE - Naturalmente gli scatti in mostra documentano anche mezzo secolo di moda italiana, dagli impeccabili completi giacca e cravatta degli uomini (non solo i politici, ma anche i personaggi dello spettacolo e... la gente comune) alle mise ricercate delle donne, tutte con l’immancabile cappellino. Un documento di costume ma anche un modo per leggera la nostra storia. Spazio Cultura Fondazione Cr Biella dal 22 luglio al 17 settembre 2017. Inaugurazione alle 21 luglio alle 17,30 Ingresso libero Dal lunedì al venerdì 10,30/12,30 – 16,00/17,30 Sabato, domenica e festivi 16,00-19,00