11 dicembre 2017
Aggiornato 10:00
Biella

Fondo Edo Tempia: lotteria per sostenere la lotta al cancro

Settanta premi, offerti dalle aziende amiche del Fondo. Primo premio una collana in oro. Ogni biglietto costa 1 euro. Simona Tempia: «Un grazie sentito a tutti coloro che ci hanno aiutati»

La lotteria del Fondo Edo Tempia (© Diario di Biella)

BIELLA - Lotteria del Fondo Edo Tempia a sostegno del servizio di cure palliative. Basta 1€ per acquistare un biglietto e sostenere un importante servizio che consente ai pazienti oncologici in fase avanzata di malattia di essere curati a casa, vicino alle proprie famiglie.

IN PALIO - Sono 70 i premi offerti con generosità da aziende amiche del Fondo:

  1. Collana in oro bianco e giallo con perle, zafiro e diamanti (Gioielleria Boglietti);
  2. Collana di perle (Gioielleria Boglietti);
  3. Orologio Eberhard (Gioielleria Stefano Pivano);
  4. Coperta in cashmere (Ditta CO.BI);
  5. Borsa Leopard Cavalli (Isella - Biella);
  6. Plaid in cashmere (Piacenza Cashmere);
  7. Borsa Furla (Minola);
  8. Sciarpa in cashmere (Piacenza Cashmere);
  9. Stola in cashmere (Piacenza Cashmere)

E questo è solo un assaggio dei premi in palio, l’elenco completo è disponibile sul sito www.fondazionetempia.org.

LA LOTTERIA - Un gran numero di biglietti venduti negli scorsi anni, testimonia la consuetudine, da parte degli amici del Fondo Edo Tempia, a sostenere la lotta contro i tumori anche con il piccolo aiuto dato con l’acquisto di qualche biglietto della lotteria. I biglietti stanno facendo la loro comparsa sui banchi dei negozi che collaborano all’iniziativa; appariranno in mano a solerti colleghi d’ufficio; alle feste di piazza i nostri volontari assilleranno bonariamente le famiglie in libera uscita.

PER SENSIBILIZZARE - Insomma, la lotteria si fa anche occasione sociale per parlare dell’incessante opera di sensibilizzazione che il Fondo Edo Tempia, in collaborazione con la sanità pubblica, porta avanti da oltre trentasei anni sul territorio. «Dobbiamo, come sempre, ringraziare i volontari, le istituzioni, le Pro Loco e gli esercenti che si stanno già impegnando nella vendita dei biglietti - commenta Simona Tempia - Un sentito ringraziamento grazie va anche alle aziende  e ai privati che hanno offerto i premi: senza il loro fondamentale contributo non potremmo portare avanti questa importante attività di raccolta fondi».

I FONDI - Anche quest’anno, in particolare, lo sforzo della lotteria, in termini di destinazione del ricavato, si concentra sulle cure palliative domiciliari che l’Asl Biella, in stretta collaborazione con lo stesso, garantisce sul territorio. In particolare, la Fondazione Tempia mette a disposizione dell’U.O.C.P. 2 medici e 3 infermieri per il territorio.

I BIGLIETTI - Sono in vendita anche presso la sede del Fondo Edo Tempia a Biella, in via Malta 3 (dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 17.00). E, se volete potrete dare una mano nella vendita (nella vostra attività, presso i vostri amici o colleghi).

CURE PALLIATIVE - Con "cure palliative" si intende la cura globale e completa per le persone che hanno una speranza di vita limitata. Le cure palliative devono assicurare sino all’ultimo ai malati la migliore qualità di vita possibile. Quali sono gli obiettivi delle cure? Le cure palliative considerano la morte come elemento naturale della vita. L’assistenza dei malati e dei loro familiari viene organizzata in modo individuale e anche i diretti interessati partecipano personalmente alla sua definizione. Con queste cure s’intende tutelare la dignità dell’individuo, lenire i sintomi che influiscono sulla qualità di vita come dolori, nausea, difficoltà respiratorie e stanchezza; offrire assistenza sociale, psicologica e spirituale; assistere i malati e i familiari nella ricerca di offerte terapeutiche e assistenziali adatte; assistere i familiari durante la malattia e dopo il decesso.

FILOSOFIA DEL FONDO - Nel 1998 il Fondo Edo Tempia crea la prima équipe territoriale per le cure palliative a domicilio formata da: due medici, tre infermieri, una psicologa per malati e familiari e una psicologa per la supervisione dell’équipe. Il servizio, svolto in collaborazione con i medici di base e l’Asl, è attivo tutti i giorni compreso il sabato. Elvo Tempia concretizza così un suo preciso desiderio: che il malato di tumore non più curabile in ospedale possa morire a casa sua, nel suo ambiente, circondato dai suoi cari e dalle sue cose.