14 novembre 2018
Aggiornato 01:30

Pregiudicati biellesi in manette a Siderno

Arrestati dai carabinieri mentre stavano pianificando una rapina ai danni di un istituto di credito. Provvidenziale intervento dei carabinieri
Auto dei carabinieri
Auto dei carabinieri (Diaro di Biella)

BIELLA - Due pregiudicati di origini biellesi, E. L., 63 anni, e V. F., di 55, sono stati arrestati in Calabria mentre stavano per mettere a segno una rapina. I due, trasferitisi a Siderno, in provincia di Reggio Calabria, si trovavano in un'abitazione quando sono stati sorpresi dai carabinieri del Comando di Locri. I militari dell'Arma, a seguito di una perquisizione, li hanno trovati in possesso di parrucche, pistole giocattolo e ricetrasmittenti. Da una prima ricostruzione, sembra che i due avessero preso di mira la filiale di un'istituto di credito e stessero pianificando il colpo. Visto il materiale sequestrato, avrebbero fatto irruzione in banca, armi in pugno, indossando le finte capigliature. Le ricetrasmittenti, e qui siamo nel campo delle ipotesi, sarebbero magari servite per tenersi in contatto con un terzo complice piazzato all'esterno, a fare da "palo». I due si sono visti convalidare il fermo. Uno di loro ha ottenuto gli arresti domiciliari, mentre l'altro è rimasto in carcere.