16 novembre 2018
Aggiornato 01:30

«Uniti contro Cavicchioli... Altrimenti, pronto a scendere in campo»

Il leader di Fratelli d'Italia a Biella fa il punto sotto il Mucrone per la coalizione del centrodestra. Con la Lega Nord è quindi sfida aperta sul possibile candidato. Centrosinistra: spunta l'ipotesi Favero

BIELLA - «Pronto a scendere in campo, se il centrodestra non dovesse essere unito». Questa la sintesi di Andrea Delmastro, leader di Fratelli d'Italia, sul tema della sfida al candidato del centrosinistra per la poltrona di sindaco (nel 2019). Una campagna elettorale di fatto aperta da mesi, quando la Lega Nord ha annunciato Claudio Corradino come sfidante ufficiale per Palazzo Oropa. Anche il leader nazionale Matteo Salvini, dal suo comizio biellese, benedì di fatto il nome dell'attuale sindaco di Cossato quale aspirante alla poltrona di primo cittadino del capoluogo provinciale.

SFIDA - Oltre a Fratelli d'Italia e alla Lega Nord, però, il centrodestra vuole dire Forza Italia, con Gilberto Pichetto sempre come punto di riferimento per tutti. Ecco perché nel dibattito politico sono emersi nei mesi scorsi anche i nomi di Dino Gentile (già sindaco della città) e di Paola Vercellotti (coordinatrice provinciale). Senza dimenticare personalità importanti come quella di Roberto Pella, sindaco di Valdengo ma big in seno all'Anci. A sentire Andrea Delmastro, però, il candidato ideale per il ceto medio cittadino andrebbe cercato in una figura come quella di Franco Thedy, della Menabrea. Il suo nome era balzato agli onori della cronaca grazie ad uno scoop giornalistico. L'imprenditore però aveva fatto sapere di non essere interessato. 

CENTROSINISTRA - E in casa del centrosinistra? Se da un lato appare scontata la ricandidatura dell'attuale sindaco Marco Cavicchioli, dall'altra emerge la figura di Nicoletta Favero come possibile nome pesante per il Partito Democratico e alleati vari. In realtà sembra improbabile un passo indietro di Cavicchioli, vincitore a grande sorpresa (quindi con merito) nella sfida con Gentile nel 2014. Nella remota eventualità che ciò, avvenga, i ben informati, puntano appunto sull'attuale senatrice, già assessore comunale e forte di una rete di consensi territoriali che anche il centrodestra guarda con una certa preoccupazione.