16 novembre 2018
Aggiornato 02:30

Il bianconero Stefano Vanoli, fiducioso per la nuova stagione

Intervista al centrocampista, scelto dalla società per rappresentare la squadra per la nuova campagna abbonamenti:«Dopo il difficile recupero sono pronto a dimostrare quello che valgo»
Vagoli della Biellese (a sinistra)
Vagoli della Biellese (a sinistra) (Diario di Biella)

BIELLA - Pietro Botto Poala e Stefano Vanoli sono stati scelti dalla società come volti per la nuova campagna abbonamenti per la stagione 2017/18. Intervista a Stefano Vanoli

LA STAGIONE - "E' stata una stagione a metà. La prima parte di recupero da un infortunio non facile (crociato anteriore ginocchio destro), mesi difficili per ritrovare i giusti ritmi, poi i primi minuti, le prime partite da titolare, il mercato di dicembre con qualche innesto nuovo che andava un po' forse a coprirmi, ma con il cambio di modulo ho quasi sempre giocato con continuità. Ritengo di poter dare di più. E' stata una stagione di passaggio per tornare su livelli più alti. Oggi fisicamente sto bene e lo dimostrerò fin da subito».

LA SQUADRA - «E' stata una stagione positiva dal punto di vista dei punti raccolti e della posizione in classifica. Una squadra molto giovane, la maggior parte dei giocatori erano di Biella, un bel gruppo che soprattutto nell'ultima stagione aveva dimostrato di essere cresciuto bene. Merito del mister, della società e dei giocatori. Forse si poteva fare di più con le squadre di bassa classifica, punti persi, imputabili forse ad un calo di concentrazione ingiustificato».

SFIDA PER LA MAGLIA? - Il reparto di centrocampo è tra i più affollati non sarà semplice ritagliarsi un posto da titolare, giusto? : «La competizione con altri giocatori non può che farti migliorare. Diciamo che la rosa allestita in ogni reparto è sicuramente di livello e nessuno partirà con la sicurezza di essere titolare. Io farò il massimo per dimostrare che merito la fiducia del mister. Ognuno a caratteristiche diverse, io ad esempio prediligo il gioco fatto di inserimenti, diciamo che rispetto agli altri sono un centrocampista più offensivo».

CAPITANO - Il mister nelle scorse settimane ti ha messo tra i papabili per la fascia di capitano, cosa ne pensi? «Mi fa molto piacere che mister Roano abbia parlato di me in questi termini. Un riconoscimento per i 6 anni passati con questi colori. Ne sarei onorato ma, sinceramente oggi il mio unico pensiero e di mettermi a disposizione della squadra e farmi trovare pronto ogni partita».

MERCATO IN USCITA - «Una rivoluzione importante. Mi dispiace perchè ci conoscevamo benissimo, eravamo un gruppo di amici prima che di giocatori, ma la società ha fatto questa scelta ed è giusto rispettarla».

NUOVI ARRIVI - "La società quest'anno si è mossa bene, tutti acquisti di livello, in tutti i reparti. Investimenti importanti, partendo dalla difesa con tre difensori che hanno vinto il campionato, uno degli attaccanti più forti in circolazione, a centrocampo Munari è sempre stato in squadre che lottavano per vincere il campionato. Non si può dire che la società non si sia mossa per alzare il livello della rosa, ma solo il campo potrà darci le risposte».

OBIETTIVO TUO E DELLA SQUADRA«Riguardo il lavoro della squadra sicuramente puntiamo ai playoff! Sono 6 anni che lottiamo per la salvezza o poco più ed oggi possiamo e dobbiamo lottare per traguardi più importanti. Per quanto riguarda me, la scorsa stagione ho fatto 2 gol, sono pochi, quindi magari ritrovare una certa continuità in fase realizzativa non sarebbe per niente male. Essendo un centrocampista offensivo dovrei assicurare alla squadra almeno 5-6 gol, quindi si, l'obiettivo personale potrebbe essere proprio questo».