16 novembre 2018
Aggiornato 02:30

Biella, parco giochi dentro lo stadio

La spesa è di circa 70 mila euro. Alla riapertura manca solo la fine dei lavori di potatura degli alberi che lo circondano. L'assessore Varnero: «Questo investimento ci consente di dare un segno di attenzione»
I giochi all'interno dello stadio Lamarmora
I giochi all'interno dello stadio Lamarmora (Diario di Biella)

BIELLA - Non solo asfaltature e strisce pedonali: in città sono settimane di interventi anche per giardini pubblici e aree giochi. Non solo: agli investimenti che già stanno dando i loro frutti, tra lavori completati e cantieri aperti, se ne aggiungeranno altri per un valore di 150 mila euro, «per dare seguito» afferma l’assessore Valeria Varnero «alle richieste che abbiamo ricevuto durante le giunte nei quartieri».

LAVORI - Il punto sui lavori appaltati a primavera ha visto nei giorni scorsi la riapertura del parco tra via Lombardia e via Umbria al Villaggio La Marmora («Che è già utilizzato da bambini e famiglie» sorride Valeria Varnero), un intervento da poco meno di 60 mila euro. Ormai è in dirittura di arrivo il rifacimento dell’area giochi all’interno dello stadio La Marmora-Pozzo, la prima della città con giochi inclusivi adatti anche ai bambini disabili. La spesa in questo caso è di poco superiore ai 70 mila euro, cofinanziati dal bando periferie per cui Biella ha ottenuto un contributo governativo di circa 4 milioni di euro. Alla riapertura manca solo la fine dei lavori di potatura degli alberi che lo circondano. Anche nel grande giardino tra via Carso e via Maggia (intervento da 180 mila euro) è già aperto il cantiere. Qui troverà posto anche un percorso vita all’aperto per il fitness.

L'ASSESSORE - «Ma il ciclo di interventi era iniziato in piazza Curiel - sottolinea Valeria Varnero - con un parco giochi in pieno centro che è sempre più utilizzato». Lavori completati anche per le aree sportive aperte a tutti: al parco Frassati di Cossila San Grato, in piazza del Monte e in via De Amicis a Chiavazza si è già ripreso a giocare. A Oremo invece si è cominciato risistemando i due canestri. Inoltre sono iniziati i lavori in via Vialardi di Verrone dove un altro playground per la pallacanestro sarà realizzato a costo zero per il Comune con gli oneri di urbanizzazione del supermercato Famila di via Rosselli.

ALTRI PARCHI - Nel frattempo è pronta una delibera di giunta per aggiungere un investimento di 150 mila euro a quelli già compiuti. Serviranno a riqualificare alcuni dei trentuno parchi gioco esistenti in città, in particolare nei rioni Centro, San Paolo, Masarone, Oremo, Vandorno e Pavignano. «Non solo abbiamo raccolto le priorità - spiega l’assessore - durante gli incontri della giunta nei quartieri ma coinvolgeremo associazioni e cittadini dei rioni anche quando sarà il momento di stilare la progettazione definitiva degli interventi. Questo investimento ci consente di dare un segno di attenzione anche per i problemi più minuti dei parchi giochi, quelli che non richiedono lavori più corposi».

PIAZZO - Da qualche giorno intanto i giardini di palazzo Ferrero sono accessibili anche dal piano. Infatti è stato riaperto l’accesso dalla costa di San Sebastiano, a circa 200 metri di salita partendo dalla chiesa, sulla sinistra. Il cancello si apre su un piccolo tunnel che porta al parco della storica dimora, con accesso quasi diretto al roseto che, dal balcone del giardino al Piazzo, si vede appena sotto. Il cancello, come quello che dà accesso al parco nel borgo storico, è aperto tutti i giorni dalle 6 alle 24.