16 novembre 2018
Aggiornato 02:00

Cossato: ennesimo furto a Villa Katiuscia

E da un'ex tintoria di Veglio spariscono carrelli in acciaio, un muletto e diversi motori elettrici. Sui fatti indagano i Carabinieri
Una pattuglia dei carabinieri
Una pattuglia dei carabinieri (Diario di Biella)

BIELLA - Rivestimenti di marmo, pavimenti in legno e materiale in acciaio. È finito davvero di tutto nel bottino dei ladri che, negli ultimi giorni, hanno colpito nel Biellese.

VILLA KATIUSCIA - Ad essere presa di mira, per l'ennesima volta, è stata Villa Katiuscia, a Cossato, diventata tristemente una sorta di supermercato gratuito del crimine. Qualcuno, dopo aver tranciato il lucchetto del cancello d'ingresso, è entrato nella struttura e ha sradicato ben due preziosi pavimenti in legno e un paio di rivestimenti in marmo per camini. Un furto su commissione, indubbiamente, su cui ora indagano i carabinieri. I malviventi per trasportare la refurtiva hanno utilizzato un camion, che potrebbe essere stato ripreso da qualche telecamera di videosorveglianza.

EX TINTORIA TINFA - E ancora i soliti ignoti hanno colpito a Veglio. In questo caso sono entrati nell'ex Tintoria Tinfa, chiusa da qualche tempo. Qui si sono impadroniti di 7 carrelli in acciaio, un tubo dello stesso materiale, un muletto e diversi motori elettrici, per un valore di circa 2500 euro. Ad accorgersi del furto è stato il padre del titolare, un 75enne, passato per un controllo. Visto il cancello d'ingresso spalancato e il lucchetto rotto a terra, ha dato immediatamente l'allarme. Sull'episodio indagano i militari dell'Arma.