16 novembre 2018
Aggiornato 01:30

Ecco il calendario della Serie A2: si parte contro Cagliari

Avvio di stagione per l'Eurotrend il 30 settembre, in trasferta. Coach Carrea: «Vederlo nero su bianco ci fa sentire più vicini al campionato e ci trasmette energia e voglia di cominciare»
Il calendario della Pallacanestro Biella
Il calendario della Pallacanestro Biella (Pallacanestro Biella)

BIELLA - Il sipario si alzerà sabato 30 del prossimo mese di settembre, in anticipo a Cagliari, e sarà proprio la nuova Eurotrend di coach Michele Carrea a bagnare il campionato di A2 2017-18. Trenta turni, Natale sul parquet di Casale Monferrato per il derby più sentito della stagione e ultimo turno di regular season sotto i riflettori del Forum, avversaria Treviglio. Tra le note di rilievo, tre turni lontano dal Piemonte nel mese di ottobre e tre ravvicinati all'ombra del Mucrone superato il giro di boa, tra gennaio e febbraio. Il capo allenatore dei rossoblù commenta così la composizione del nuovo calendario.

COACH CARREA - «Cominciare in trasferta ha i suoi vantaggi e da quando sono a Biella è la prima volta che ci capita. Ho sempre preferito l'esordio lontano da casa perché mette meno pressione sul gruppo. Va detto, per contro, che affronteremo tre gare in esterna nelle prime quattro giornate, ma questi sono gli incontri del calendario e saranno poi equilibrati nei primi turni della fase di ritorno, quando invece giocheremo tre sfide al Biella Forum. Non ne farei quindi una questione di essere o meno soddisfatti. Come sempre il calendario è la semplice distribuzione di trenta partite e le valutazioni si devono fare a conclusione dell'ultima giornata. Incontrare prima un'avversaria o prima un'altra conta relativamente. Da anni non colgo però il senso dei turni ravvicinati durante le festività di Natale. In un campionato di A2 con tanti giovani, mi chiedo cosa possa servire giocare il 23 dicembre e poi in anticipo il venerdì successivo. Quest'anno Natale cade di martedì e potevamo concedere magari due giorni e mezzo di riposo ai ragazzi. Invece, giocando subito il venerdì saremo obbligati a pianifcare un allenamento la mattina del 26 dicembre. I più giovani che vivono a tanti chilometri di distanza da casa dovranno quindi festeggiare il Natale lontano dalle famiglie. Detto questo, il calendario è fatto e lo accettiamo. Vederlo nero su bianco ci fa sentire più vicini al campionato e ci trasmette energia e voglia di cominciare».