14 novembre 2018
Aggiornato 08:30

«Vacanzieri, attenti alle truffe»

L'allarme lanciato dalla Polposta di Biella dopo i nuovi tre casi registrati nell'arco di pochi giorni
Carte di credito
Carte di credito (Shutterstock.com)

BIELLA - Con l'arrivo dell'estate tornano le truffe ai danni dei «vacanzieri». L'allarme arriva dalla Polizia Postale di Biella i cui agenti, nell'arco di pochi giorni, hanno ricevuto ben tre denunce da altrettanti residenti in provincia.

LA TRUFFA - Questi, prenotato un alloggio in località di villeggiatura, e inviato una caparra di 400 piuttosto che di 500 euro, si erano ritrovati all'arrivo con un pugno di mosche in mano. Il consiglio è quello di affidarsi ad agenzie del settore o siti internet protetti, per evitare brutte sorprese, ed evitare offerte troppo convenienti. Recentemente, infatti, un biellese, con l'auto carica di valigie, ha bussato alla porta dell'appartamento che aveva affittato per trovarlo occupato dai legittimi proprietari, che mai si erano sognati di mettere un annuncio di locazione on line. Peggio è andata a due nuclei familiari, residenti in città. Arrivati nel Riminese con bimbi di tenera età non hanno nemmeno trovato il villino dove trascorrere le vacanze, all'indirizzo indicato, ma solo un prato. In ultimo va ricordato che il giudice competente, in caso di denuncia, è quello della località turistica in cui si è consumato il raggiro. Questo comporta, in caso di processo, un ulteriore disagio per la persona truffata, costretta magari a più di uno spostamento per seguire le udienze.