14 novembre 2018
Aggiornato 01:30

Una donazione di 4.500 euro contro il vizio del fumo

La donazione, arrivata sabato scorso da parte del Collegio Sant'Antonio Abate, è a sostegno del Centro Antifumo di LILT. Il presidente Gonella: «Il fumo è molto diffuso tra gli autotrasportatori, vogliamo aiutare e far riflettere»
Il concessionario Borgo Agnello S.p.a. e il Collegio Sant'Antonio Abate a supporto della prevenzione oncologica
Il concessionario Borgo Agnello S.p.a. e il Collegio Sant'Antonio Abate a supporto della prevenzione oncologica (LILT Biella)

BIELLA - Sabato 22 luglio, nello Spazio LILT in Via Ivrea, il Collegio di Sant’Antonio Abate ha ufficialmente consegnato alla vice presidente di LILT Biella, Daniela Alberici Mancini, un assegno pari a 4.500 euro. L’intera somma sarà finalizzata a sostegno del Centro Antifumo, per il quale negli anni precedenti hanno già contribuito alla realizzazione dell’intero ambulatorio.

IMPEGNO COSTANTE - E’ stato rinnovato anche quest’anno l’impegno del Collegio di Sant’Antonio Abate, insieme al concessionario Borgo Agnello S.p.A., a supporto della prevenzione oncologica. Un impegno consolidato e diventato ormai tradizione. Sono infatti cinque anni, dal 2012, che il Collegio ha deciso di devolvere il ricavato del pranzo nell’ambito della «Festa dei carrettieri e degli autotrasportatori» che si svolge ogni anno nel periodo di febbraio a favore di LILT Biella.

LA DONAZIONE - «Il vizio del fumo con le gravi problematiche che esso comporta - dice il presidente del Collegio, Mauro Gonella -  è purtroppo molto diffuso tra gli autotrasportatori. L’impegno a donare in favore del centro anti fumo vuole essere un modo per aiutare e far riflettere». L’assegno è stato consegnato dalla Signora Marisa Boca Savoini alla vice presidente di LILT Biella, Daniela Alberici Mancini. Presenti all’incontro alcuni soci del Collegio di Sant’Antonio Abate tra i quali i titolari del concessionario Iveco e di Fiat Professional Borgo Agnello S.p.A di Gaglianico.