15 novembre 2018
Aggiornato 02:30

Tutto pronto per il Thindown Challenger

Sabato il 20° torneo internazionale di tennis organizzato dal circolo I Faggi. Polemica del direttore Napolitano: «Le istituzioni sembrano non accorgersene». Ma l'assessore Leone: «Aiutiamo i grandi eventi, nel passato non so...»
La presentazione del torneo
La presentazione del torneo (I Faggi Biella)

BIELLA - Il circolo I Faggi di Biella sono pronti ad ospitare una nuova edizione di un torneo internazionale. Sabato, con le qualificazioni, inizierà il secondo Thindown Challenger, torneo inserito nell’Atp Tour, che quest’anno distribuirà un montepremi complessivo di 125 mila dollari, offrendo ai giocatori anche un’ospitalità completa.

NAPOLITANO - Per Cosimo Napolitano e il suo staff si tratta del ventesimo torneo internazionale organizzato in città: il primo fu nel 1994 con una tappa del Circuito Satellite . «Poche volte si vede in Europa e in giro per il mondo un trattamento di questo livello – dice il direttore del circolo di via Ramella Germanin, Napolitano -. Tutto ciò va ascritto alla passione e conoscenza di Paolo Bodo, che da tennista ancora praticante e l’ha dimostrato nel Master Over 75 di poche settimane fa, ben capisce le esigenze dei giocatori. Venti edizioni sono tante - continua Napolitano - credo che per i soci sia un vanto e un ‘tesoretto’ di tradizione. E’ un valore aggiunto che non si può buttare via».

L'ARGENTINO - Il numero uno del seeding sarà l’argentino Nicolas Kicker, 94° giocatore del ranking mondiale. «In partenza forse non ci sono dei grandissimi nomi – commenta Napolitano -, ma possiamo contare su tanti atleti in rampa di lancio. Credo che le classifiche, se pur valide, possano essere dimenticate per un attimo: tutti però saranno pronti a scannarsi, perché sono degli specialisti e degli atleti ad alto livello».

FA GIRARE L'ECONOMIA - Il direttore del torneo punta il dito su un altro aspetto fondamentale: «Il torneo crea una microeconomia non indifferente, con centinaia di camere d’albergo prenotate, ristorazione e quant’altro. Le istituzioni sembrano non accorgersene, per fortuna posso contare su sponsor privati, vitali per la copertura del nostro budget e su un team di volontari fantastico». Yuri Bodo (main sponsor con il papà Paolo) del Thindown Challenger è titolare di Birreria Biellese e Caffè Vergnano, i due locali in cui i tennisti avranno l’ospitalità completa. «Tutti gli atleti passati dai nostri due locali -  dice Yuri -  sono rimasti soddisfatti dei prodotti, molti dei quali trovano in giro per il mondo. I pareri sono stati entusiastici e il riscontro molto positivo. E’ stato divertente: i giocatori sono ‘matti’ e ci siamo trovati alla grande. Siamo contenti di aver accresciuto il montepremi, sperando possa essere un ulteriore trampolino di lancio. Adesso non ci resta che aspettare per vedere all’opera Stefano Napolitano e i tanti altri ottimi giocatori che arriveranno ai Faggi».

ALLA PRESENTAZIONE - Al vernissage non è voluto mancare l’assessore allo sport comunale Sergio Leone. «Ho cercato di passare sopra le incomprensioni del passato - ha detto Leone -. Cerchiamo di assecondare chi porta grandi eventi in città e lo sviluppo del turismo sportivo, che si espande sempre di più, ci sta molto a cuore. In più in questa occasione tiferemo tutti per Stefano».

AIUTO DAL COMUNE - Tra i passi in avanti verso una maggiore collaborazione il Comune ha emesso un'ordinanza per riservare un parte del tratto di via Cavour (denominata comunemente parcheggio ex Fila) all'organizzazione, che ne riceverà un parcheggio, istituendo un servizio navetta gratuito per il circolo. Alla presentazione è intervenuto pure il delegato provinciale Fit Claudio Pivotto che ha ricordato come «la presenza della famiglia Bodo e di altri sponsor sia vitale, perché senza ‘denaro’ non si va da nessuna parte. Ai Faggi si sono organizzati molti eventi e a dicembre rifaremo la festa del Tennis». Presenti anche il delegato del Coni Anna Zumaglini e il presidente del Panathlon Biella Franco Bessi.