16 novembre 2018
Aggiornato 02:30

A Viverone un Erbaluce da Oscar

Il bianco docg di La Favorita dei Fratelli Zaniboni vince l’Oscar della Douja d’Or di Asti. Unico biellese, tra i 48 vini che hanno ottenuto il massimo riconoscimento. Premiazione in settembre
Viti dell'azienda Zaniboni
Viti dell'azienda Zaniboni (Diario di Biella)

VIVERONE – Un Oscar dei vini al Biellese, o meglio, per onor di campanilismo, il premio andrà dritto nelle braccia di un’azienda del Basso Biellese. La Favorita dei fratelli Paolo e Massimo Zaniboni, le cui vigne s’affacciano sulle rive del lago di Viverone, con il suo Erbaluce docg, è tra i 48 vini che saranno premiati come i migliori del 2016 dalla competizione nazionale Douja d’Or di Asti nel settembre prossimo.

IL CONCORSO - Il celebre concorso enologico, arrivato alla 45a edizione, richiama ogni anno centinaia di etichette da tutta Italia, che vengono rigorosamente degustate e votate da una giuria di esperti sommelier. Per l’annata appena trascorsa i vini in competizione, esclusivamente doc e docg, sono stati 863, provenienti da 316 produttori. Una prima selezione ha conferito la Douja d’Or ai 299 vini che hanno superato il punteggio necessario ad entrare di diritto tra i premiati, ma la differenza vera la fa la seconda scrematura, quella che assegna il meritato Oscar della Douja solo alle etichette che raggiungono o superano il punteggio di 90/100. 

L’OSCAR - «Di Douja d’Or ne avremo almeno una decina, ma quest’anno hanno conquistato l’Oscar ed è tutta un’altra soddisfazione – commentano i due viticoltori – anche perché saremo gli unici premiati della provincia di Biella, e gli unici pure tra i produttori di Erbaluce». Il vino viveronese scalza quindi i più noti, almeno per connotazione geografica, bianchi di Caluso, e salirà sul podio insieme ad altri 19 vini piemontesi. Guardando un attimo fuori regione, tra i 48 Oscar c’è davvero di tutto, dal poderoso Cannonau sardo, allo Spumante di Valdobbiadene, dall’Etna Rosso al Lambrusco Amabile, che sta guadagnando terreno e apprezzamenti.

UN’OTTIMA ANNATA – Complice del bel risultato, la campagna 2016, che ha dato soddisfazione a parecchie aree vitivinicole piemontesi. E per il 2017 si spera di fare il bis: «Sulla qualità siamo sulla buona strada – confermano da La Favorita – se il tempo ci assiste nel mese di agosto, faremo una raccolta di valore. Sul piano della quantità, invece, siamo stati molto penalizzati dal gelo del mese di marzo, che ha di fatto decurtato il raccolto del 30%».

L’AZIENDA – I fratelli Zaniboni si occupano di viticoltura dai primi anni ‘90, e negli ultimi 25 anni i nostri vini, si sa, di strada ne hanno fatta parecchia, Erbaluce in testa. Un bianco che ha trovato nel microclima del lago una collocazione ideale, riuscito nel tempo anche a conquistarsi la docg, ovvero la denominazione di origine controllata e garantita. «Certo l’Erbaluce classico è il nostro fiore all’occhiello – commentano Paolo e Massimo Zaniboni – ma produciamo anche uno spumantizzato con metodo charmat, che fermenta in autoclave pressurizzata e a temperatura controllata  senza lieviti aggiunti, una differenza che va a favore di una maggiore naturalità dei vini, e un altro classico delle nostre parti, il Canavese Rosso».