16 novembre 2018
Aggiornato 01:30

Aiuto per i commercianti, scade oggi il bando del Comune

A disposizione ci sono 20 mila euro. L'assessore Stefano La Malfa spera di metterne altrettanti per i prossimi due anni. Obiettivo aiutare chi lavora in zone disagiate
La Malfa ed un esercizio commerciale
La Malfa ed un esercizio commerciale (Diario di Biella)

BIELLA - Ci sono i negozi attrezzati con il servizio di lavanderia, in cui i clienti portano i capi sporchi e li ritirano puliti senza dover scendere in città, ci sono le farmaciste di Cossila San Gratoche percorrono la valle Oropa ogni giorno per consegnare i medicinali ai più anziani e c'è il titolare dell'emporio di alimentari di Vaglio che, se capita, al servizio a domicilio aggiunge il trasporto: «L'altro giorno ho accompagnato a casa una cliente con la spesa». Sono le storie che i commercianti di quartiere hanno raccontato, nella mattina di venerdì 14 luglio, all'assessore al commercio Stefano La Malfa, che ha fatto il giro dei rioni di collina per consegnare personalmente a ciascuno di loro modulo e testo del bando per ottenere il contributo stanziato dal Comune.

IL BANDO - Dopo la delibera approvata in giunta lunedì 11 giugno, frutto di un lavoro bipartisan nato anche da una proposta del consigliere di Lega Nord Giacomo Moscarola, è stato pubblicato il bando che mette nero su bianco criteri, requisiti e tempi per ottenere il contributo. «A bilancio ci sono 20 mila euro per il 2017 - spiega La Malfa -. Vogliamo stanziarne altrettanti per i prossimi due anni. E il principio è sostenere quelle attività che per la loro posizione hanno più difficoltà di chi lavora in centro, ma che allo stesso tempo garantiscono servizi supplementari preziosissimi ai cittadini».

REQUISITI - Proprio l'assicurare prestazioni extra fa parte dei requisiti necessari per ricevere l'aiuto comunale: il servizio gratuito della consegna a domicilio, la vendita di carni fresche o surgelate, la presenza in assortimento di almeno cinque prodotti tipici biellesi, il supporto per i pagamenti di bollo auto, canone Rai o simili tariffe e imposte, il servizio di navigazione internet in una postazione aperta al pubblico e il servizio di fax e fotocopie, il servizio WiFi per consentire ai clienti di navigare sul web, la distribuzione dei sacchetti della raccolta differenziata e la presenza di altri servizi come la lavanderia. Per gli alimentari è necessario possedere almeno due di questi requisiti, per le tabaccherie e le edicole ne basta uno.

SCADENZA - Il bando è aperto per farmacie, edicole, tabaccherie (a patto che non abbiano installato videopoker) e rivendite di alimentari al dettaglio di Cossila San Grato, Cossila SanGiovanni, Favaro, Barazzetto, Vandorno, Piazzo, Pavignano e Vaglio. Il termine per presentare domanda di contributo scade il 31 luglio: può essere inviata via posta elettronica certificata all'indirizzo protocollo.comunebiella@pec.it oppure a mano all'ufficio protocollo (via Battistero 4) o allo sportello commercio,a  disposizione anche per richieste di chiarimenti, in via Tripoli 48, primo piano.