11 dicembre 2017
Aggiornato 10:00
Cronaca

Biellese in lutto per la morte di Francesco Coda Zabet

Il corpo dell'anziano è stato ripescato, lo scorso primo agosto, nel fiume Stura, a Torino, città in cui si era trasferito da decenni. Per gli inquirenti non ci sono stati dubbi: si era tolto la vita

BIELLA - Ha destato impressione anche nel Biellese, dove era nato, la tragica scomparsa di Francesco Coda Zabet, 89 anni, ex esponente del Psi craxiano. Il corpo dell'anziano è stato ripescato, lo scorso primo agosto, nel fiume Stura, a Torino, città in cui si era trasferito da decenni. Per gli inquirenti non ci sono stati dubbi: Francesco Coda Zabet si era tolto la vita.

I FATTI - Allontanatosi dalla sua abitazione lo scorso 27 luglio, dopo una visita specialistica all'ospedale Le Molinette, aveva fatto perdere le sue tracce, e proprio alla vigilia della partenza per Camogli, dove avrebbe dovuto trascorrere qualche giorno di vacanza. I familiari, non vedendolo rientrare, avevano dato l'allarme. L'anziano era stato cercato ovunque, fino al tragico epilogo dell'altro giorno. Francesco Coda Zabet, nel corso della sua carriera politica, era passato dal Psiup al Psi nella corrente di Francesco De Martino, dove era simpaticamente conosciuto come "ras delle tessere». Negli anni aveva ricoperto incarichi prestigiosi, come quello di consigliere della Cassa di Risparmio di Torino.