20 ottobre 2017
Aggiornato 10:30
Torino

«Aiuto sono appena stata stuprata». Arrestato cittadino nigeriano

Indagini lampo delle forze dell'ordine. Lo straniero smentisce tutto: rapporto consenziente, eravamo in giro per il centro cittadino insieme e tutti hanno visto

C'è stata violenza sessuale? (© Diario di Biella)

RIVALTA - Un nigeriano di 42 anni, arrivato in Italia appena un anno fa con una richiesta di protezione internazionale, è stato arrestato con l’accusa di aver stuprato una ragazzina di 17 anni rom nelle campagne di Rivalta, poco fuori Torino. A raccontare quanto successo è stata la stessa minorenne, corsa in lacrime nel centro del comune, entrata in un’edicola e soccorsa prima dal titolare e da un cliente e poi, avvisata subito, dalla polizia municipale. «Sono stata appena violentata», ha detto la giovane raccontando più volte i dettagli di quei minuti descritti come interminabili. Il nigeriano l’avrebbe trascinata a forza in un boschetto e poi, vicino a un canneto, avrebbe abusato di lei con forza.

ARRESTATO SU UN BUS - Dal racconto e dalla descrizione fatta, la polizia municipale ha subito capito di chi stesse parlando la diciassettenne. Dopo una rapida ricerca gli agenti hanno scoperto che aveva preso da poco un bus diretto verso Torino e così hanno rintracciato e fermato un autobus della linea 43. Il nigeriano era a bordo. E’ stato fatto scendere e condotto al comando di via Balma dove, nel frattempo, erano arrivati anche i carabinieri di Orbassano.

«PRESTAZIONE CONCORDATA» - Se il racconto della giovane rom parla di uno stupro consumatosi dopo giorni di tentativi di abbordaggio da parte dell’uomo, le parole del nigeriano danno un’esposizione dei fatti completamente diversa. Il quarantaduenne ha affermato che la prestazione sessuale era stata concordata e di fatti la giovane lo avrebbe seguito senza alcun problema per la via centrale di Rivalta. Poi qualcosa sarebbe andato storto e la diciassettenne è fuggita da una parte, il nigeriano dall’altra.

LA VERITA’ - Nelle ore immediatamente successive all’arresto, la ragazzina è stata visitata ginecologicamente e poi portata al Cto per sapere l’età vista l’assenza di documenti. A quanto pare, quando è entrata in edicola a chiedere aiuto, era sì disperata, ma non aveva vestiti strappati o altri segni evidenti di uno stupro. In ogni caso per il nigeriano è scattato l’arresto e portato in carcere. Questa mattina dovrà comparire di fronte al gip per l’udienza di convalida dell’arresto.