19 ottobre 2017
Aggiornato 14:30
Cossato

Stranieri danzano ai giardini pubblici e scatta l'allarme

A inscenare i balli un gruppo di rifugiati. Il sindaco Corradino: «La gente si è spaventata, ma non è accaduto nulla di grave»

Una panchina in un giardino pubblico (© Shutterstock.com)

COSSATO - I carabinieri di Cossato sono intervenuti ieri, mercoledì 2 agosto, nei giardini pubblici dietro all'ufficio postale, dove un gruppo di cittadini stranieri (rifugiati) aveva inscenato una sorta di danza tribale.

LA VICENDA - A chiamare il 112 erano stati diversi cittadini, in quando la ventina di soggetti coinvolti stava mettendo in imbarazzo i tanti frequentatori dell'area verde e i bambini. La scena che si presentava, infatti, era poco edificante: non solo si toccavano nelle parti intime, ma consumavano vino e birra, mandando, con i loro telefoni cellulari, musica a tutto volume. All'arrivo della pattuglia, alcuni di loro sono riusciti a dileguarsi e soltanto undici sono stati bloccati e identificati. Terminato il controllo, se ne sono andati senza creare problemi. «Non è accaduto nulla di grave - spiega il sindaco Claudio Corradino - se non che vedendo tanti rifugiati insieme la gente si è spaventata. Si è creato allarmismo e solo per colpa di una politica sbagliata. Non dovevano inviare qui e altrove tante di queste persone e tutte insieme».