22 agosto 2017
Aggiornato 22:00
Cronaca dal Biellese

E' ancora un mistero la morte in Scozia di Debora Rastelli

La polizia locale esclude l'ipotesi dell'omicidio per la giovane di Cossato. A dare l'allarme, la coinquilina. Familiari in volo, per il riconoscimento del corpo. Segue la vicenda anche la Farnesina

Polizia (© Diario di Biella)

COSSATO - E' ancora avvolta nel mistero la morte di Debora Rastelli, 26 anni il prossimo 21 agosto, trovata senza vita nella sua abitazione di Glasgow. Originaria di Cossato dove risiedono i familiari, da circa un anno si era trasferita in Scozia, dove aveva trovato lavoro come assistente sanitaria, per imparare la lingua. A dare l'allarme è stata la coinquilina, che al rientro a casa l'ha trovata morta. I genitori, avvertiti in mattinata, sono partiti immediatamente per Glasgow. «Non è morta in circostanze sospette"  ha dichiarato una portavoce della polizia scozzese, che però non ha ancora stabilito le cause del decesso, ma esclude si sia trattato di un fatto di sangue. Secondo quanto appreso finora, sul corpo della ragazza e nell'appartamento non sono state trovate tracce di violenza o di una colluttazione. Quindi?

LA FAMIGLIA - Diplomata all'Istituto tecnico industriale di Biella, la giovane, pare volesse mettere da parte i soldi per proseguire gli studi. Da due giorni la famiglia non aveva sue notizie. La madre Maria Angela e il patrigno sono partiti questa mattina per la Scozia, dove erano attesi dalla polizia locale per il riconoscimento del cadavere. Il caso, secondo fonti del ministero degli Esteri, è seguito anche dalla Farnesina. Non risulta che Debora Rastelli avesse alcun tipo di probleme di salute.