15 dicembre 2017
Aggiornato 20:30
Cronaca

La salute in cammino: tutti i «passi» promossi nel Biellese per favorire il movimento

Il successo del progetto dell’Asl di Biella a poco pił di un anno dall’avvio.

Il logo del progetto "Salute in Cammino" dell'ASL BI (© Ospedale di Biella)

BIELLA - Continua a crescere il progetto «Salute in Cammino, diecimila passi per stare bene», proposto dal Dipartimento di Prevenzione dell’Asl di Biella, in collaborazione con enti e associazioni a livello regionale.

NASCITA DI PERCORSI AD HOC - Sono sempre più numerosi i comuni del biellese che scelgono di favorire la creazione sul proprio territorio di percorsi ad hoc, studiati per favorire la camminata all’aria aperta. Dopo la realizzazione dei percorsi della Scuola di Cammino nei comuni di Biella, Candelo, Cossato, Lessona e Vigliano Biellese, molte altre amministrazioni, infatti, stanno aderendo all’iniziativa, giudicata di alto valore sociale, oltre che ritenuta importante in quanto vero progetto di «salute pubblica» orientato a contrastare, in modo semplice ed economico, la sedentarietà e a favorire l’esercizio fisico.

SINERGIA E SISTEMA - La condivisione nel territorio biellese del progetto sta generando una serie di sinergie positive e molti comuni stanno realizzando sistemi e reti di percorsi, talvolta interconnessi tra di loro o collegati tramite gli itinerari e i cammini storico-devozionali già esistenti. Proprio questa situazione sta ponendo le basi per la definizione del Biellese, nel suo insieme, come esempio di territorio virtuoso, primo in Italia a seguire in modo condiviso le indicazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e ad applicare le direttive programmatiche della Carta di Toronto, protocollo globale orientato all’attività fisica.

L'IMPORTANZA DELL'ATTIVITA' FISICA - L’attività fisica è da considerarsi a tutti gli effetti una vera medicina utilissima in tutte le patologie croniche più diffuse: diabete, ipertensione, obesità, tumori… ma come tutte le medicine va assunta in dosi e tempi giusti. L’attività fisica più semplice e praticabile da tutti è il cammino: oggi è facile vedere molte persone camminare da sole o in compagnia lungo le strade o nei giardini, ma spesso il cammino da loro praticato, pur essendo comunque utile, non è in grado di far «guadagnare salute» dal momento che solo l’attività fisica moderata o intensa praticata almeno 150 minuti alla settimana serve a questo scopo.

IL PROGETTO DELL'ASL BI - Per questo progetto, curato nella sua parte medico scientifica dalla Medicina dello Sport dell’ASL nella persona del dottor Giuseppe Graziola e coordinato dal referente per la promozione della salute dell’Asl di Biella dottor Maurizio Bacchi, prevede che all’interno dei percorsi dei 10mila passi, collocati in luoghi facilmente accessibili e percorribili per tutti, vi sia un tratto definito «scuola del cammino». In questo tratto chiunque, ma proprio chiunque, con la dovuta precauzione e dopo averne parlato, nel caso, con il proprio medico, può testare le proprie capacità e trovare il livello personale di attività fisica utile a guadagnare salute.

LA SALUTE IN CAMMINO - Salute in Cammino non ha ricadute solo in termini di salute pubblica, ma anche come risparmio collettivo (meno medicine, meno visite ambulatoriali, meno km in auto e meno inquinamento). Il Biellese è ricco di sentieri e camminate in luoghi ricchi di storia, cultura e paesaggio: ora molti di questi si stanno anche trasformando in vere «palestre della salute» all’aria aperte accessibili a tutti.
Approfittiamone e … buon cammino a tutti.