21 ottobre 2017
Aggiornato 05:00
Cronaca

Scoppio di via Torino: il coinvolto trasferito al Cto di Torino

A finire in ospedale era stata anche una pensionata di 80 anni che poi si era allontanata dal Pronto Soccorso senza avvertire il personale.

I pompieri e l'ambulanza in Via Torino (© Diario di Biella)

BIELLA - È stato trasferito dall'ospedale di Ponderano al Cto di Torino, il 47enne rimasto ferito nello scoppio avvenuto lunedì 7 agosto, nello scantinato della sua abitazione di via Torino, a Biella. L'ex carabiniere ha riportato ustioni in diverse parti del corpo, che richiedono un trattamento specialistico. Ed è notizia di oggi che, a seguito del fumo sprigionatosi nel palazzo, anche una pensionata di 80 anni è dovuta ricorrere alle cure dei medici. Ricoverata in Pronto Soccorso per accertamenti, se ne era poi andata senza avvertire nessuno. Quando il personale se ne era accorto, temendo che avesse ancora l'accesso venoso nel braccio, aveva avvertito i carabinieri ed erano partite le ricerche. I militari dell'Arma avevano poi ritrovato la pensionata nel suo alloggio di via Torino. Convinta di essere stata dimessa, si era fatta portare a casa dalla sorella.

PROSEGUONO LE INDAGINI - Sul fronte dello scoppio, intanto, proseguono le indagini da parte di Vigili del fuoco e Polizia di Stato. L'ipotesi più accreditata è che da qualcuna delle bombolette spray, rinvenute nella cantina del 47enne, si siano sprigionate delle esalazioni e che sia bastata una scintilla per causare l'esplosione e la densa colonna di fumo.