28 marzo 2020
Aggiornato 10:00
Biella

Carcere: detenuto aggredisce quattro agenti della Penitenziaria

Si opponeva al trasferimento in un'altra struttura. I poliziotti sono finiti in ospedale con contusioni su varie parti del corpo. La protesta di alcuni sindacati: anche il cibo è di scarsa qualità

BIELLA - Ennesima aggressione ai danni di agenti della Polizia penitenziaria, in forza alla Casa circondariale di via dei Tigli. Sono stati quattro, lunedì 14 agosto, a finire in ospedale, a Ponderano, con contusioni in diverse parti del corpo. Ad aggredirli, un detenuto di origini nord africane, che si opponeva al trasferimento in un'altra struttura. Sottoposto, ultimamente, a sorveglianza particolare, non voleva lasciare la cella e aveva iniziato a dare in escandescenze. Così gli agenti erano arrivati in forze per calmarlo, rimediando calci, pugni e testate, da cui non si sono potuti difendere.

ALLARME - Da tempo alcuni sindacati segnalano che nella struttura manca un adeguato equipaggiamento per affrontare questo genere di situazioni. Situazioni che si ripetono, ciclicamente, soprattutto in estate quando il caldo opprimente, insieme al sovraffollamento e alla convivenza forzata di reclusi di diverse etnie, spesso in contrasto tra loro anche fuori dalle mura del carcere, mettono a dura prova il lavoro dei poliziotti. E sempre alcune organizzazioni di categoria lamentano, in questi giorni, disservizi alla mensa di servizio. Il cibo, oltre che insufficiente, sarebbe di scarsa qualità.